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Recensione Canon EF 100-400mm f/4.5-5.6 L IS USM

Gli zoom tele sono obiettivi utili in diverse branche della fotografia naturalistica: permettono di fotografare animali e azione, oppure di isolare un dettaglio del paesaggio, o ancora di fotografare piccoli soggetti come farfalle e fiori, grazie alle buone capacità macro e alla lunga focale. Sulla carta, il 100-400 sembra uno dei migliori tele-zoom: ha una buona portata, stabilizzazione d'immagine, AF veloce ed è un obiettivo serie L (professionale). Nella pratica, non è perfetto come si potrebbe pensare, ma è comunque un'obiettivo molto utile e versatile.

 

Caratteristiche tecniche

 

 Lunghezza focale

 100-400 mm

 Formula ottica

 17 elementi in 14 gruppi

 Numero di lamelle del diaframma

 8 lamelle

 Angolo di campo

 24.10º - 6.19º (su fotocamera 35mm); 17.20º - 4.30º (su APS-C)

 Massimo ingrandimento

 0.20x (1:5.0)

 Diaframma più aperto

 f/4.5-5.6

 Diaframma più chiuso

 f/32-38

 Stabilizzazione

 Si (1 generazione)

 Autofocus

 Motore interno ultrasonico (USM ad anello)

 Full Time Manual Focus

 Si

 Minima distanza di messa a fuoco

 1.8 metri

 Dimensione filtri

 77 mm

 Dimensioni (Diametro x Lunghezza)

 92 x 189 mm 

 Peso

 1360 g

 Tropicalizzazione

 No

 Prezzo

 1450 euro su ImagoFoto

 Annunciato

 1997

 Accessori

 Tappo posteriore, tappo anteriore, paraluce (ET-83C), custodia (LZ1324)

 

Descrizione

Il 100-400 è un obiettivo professionale e, come ci si può aspettare, ha una qualità costruttiva molto buona, anche se ha alcuni difetti. A mio avviso il difetto maggiore è la mancanza di tropicalizzazione - tenendo conto che questo è un obiettivo creato per fotografia sportiva e naturalistica (attività in esterni), questa è una mancanza seria. Detto questo, l'obiettivo è abbastanza robusto, e le ghiere in gomma permettono di focheggiare e zoomare rapidamente. Le dimensioni sono simili a quelle del 70-200 f/2.8 L IS, ma è molto più piccolo del Sigma 120-300 f/2.8 o del Canon 300 f/2.8 IS. Non è un peso piuma, ma è facilmente utilizzabile a mano libera.

A sinistra: l'obiettivo alla massima estensione, a 400mm; A destra: l'obiettivo alla lunghezza minima.

L'obiettivo ha un attacco da 77 per i filtri e per l'ampio paraluce di plastica nera. Questo paraluce (ET-83C) ha un aspetto abbastanza economico e non sempre si monta agevolmente; un paraluce in metallo sarebbe stato molto migliore.

Il 100-400 non ha una vera ghiera zoom: utilizza l'insolito sistema a pompa. Questo sistema permette di zoomare rapidamente, ma lo trovo abbastanza scomodo; in alcune situazioni diventa difficoltoso zoomare (per esempio, quando ci si trova in uno spazio molto ristretto o quando si scatta stando coricati per terra). Inoltre, la messa a fuoco manuale non è così comoda come con gli altri obiettivi, a causa del sistema a pompa. E' presente anche un sottile anello per controllare la durezza dello zoom, ma è facile stringerlo troppo o lasciarlo eccessivamente allentato. Col tempo ci si può abituare allo zoom a pompa, ma io preferirei sicuramente avere il classico zoom ad anello.

L'obiettivo si estende considerevolmente alla focale più lunga, dove diventa un pò sbilanciato, a meno di non montarlo su una testa a bilancere. Inoltre, l'ampia escursione e la mancanza di tropicalizzazione lo rendono più vulnerabile a piogggia e polvere.

Vicino allo zoom, ci sono i selettori dello stabilizzatore. Questo obiettivo ha lo stabilizzatore di prima generazione, che non è così efficace come le versioni più recenti (equivale a circa 2 stop, mentre l'ultima versione raggiunge i 4 stop). E' necessario spegnere lo stabilizzatore quando si monta l'obiettivo sul treppiede, altrimenti l'unità IS potrebbe agire in modo improprio, causando un effetto mosso (questa limitazione è stata eliminata con le versioni seguenti della stabilizzazione). Il selettore della modalità IS permette di scegliere tra Mode 1 e Mode 2. Il Modo 1 corregge le vibrazioni sia sull'asse orizzontale che su quello verticale, mentre il Modo 2 agisce solo verticalmente: quando fate del panning, dovete selezionare il Modo 2, altrimenti la stabilizzazione cerca di compensare anche per i movimenti volontari.

Vicino all'attacco per la fotocamera ci sono i selettori AF. L'autofocus è molto veloce e silenzioso grazie al motore Canon USM, e ha il full time manual focus. C'è anche un selettore per impostare la gamma di distanze di messa a fuoco tra 1.8 metri-infinito e 6.5 metri-infinito; non è essenziale, ma in alcune situazioni permette di velocizzare l'AF. Alla minima distanza di messa a fuoco, 1.8 metri, questo obiettivo dà un buon rapporto di ingrandimento di 1:5 - il 100-400 è ottimo per soggetti "macro" di medie dimensioni come farfalle o fiori.

L'obiettivo ha un collare per treppiede, che può essere tolto - anche se io uso spesso il 100-400 a mano libera per uccelli e animali, vi consiglio di tenere il collare per treppiede, che è essenziale quando si usa questo obiettivo per macro e paesaggi.

 

Obiettivi simili (per Canon EOS)

Ci sono molti obiettivi simili al 100-400, ma nessuno è in grado di sostituirlo, anche se il 100-400 non è certo perfetto.

Il Sigma 80-400 f/4.5-5.6 OS EX ha il più comodo zoom ad anello invece del sistema a pompa del Canon, ma ha un autofocus lento di tipo non ultrasonico, e non ha il full time manual focus. Potrebbe essere una buona scelta per macro e paesaggi, ma non lo consiglio per gli animali e l'azione.

Il Sigma 50-500 f/4-6.3 EX HSM è un obiettivo impressionante, ha uno zoom 10x ma la qualità d'immagine è abbastanza buona (ma non è alla pari col Canon), ed è 100mm più lungo del 100-400. Ha un buon motore autofocus HSM, ma non ha la stabilizzazione, che a mio parere è una caratteristica esseziale in questo tipo di obiettivi.

Il Canon EF 300mm f/4 L IS USM è più nitido, ha la stabilizzazione e l'AF veloce, ma è più corto e non ha la versatilità dello zoom. Col TC 1.4x diventa un 420mm f/5.6 con la stessa qualità d'immagine del 100-400; è una buona scelta se vi servono solo le focali più lunghe e volete fotografare soggetti di piccole dimensioni (ha un rapporto macro di 1:4).

Il Canon EF 400mm f/5.6 L USM è più nitido (anche col TC 1.4x diventa un 560mm f/8 di ottima qualità), ma non è molto versatile, dato che è una focale fissa e ha una minima distanza di messa a fuoco molto lunga (3.5 metri) che non lo rende adatto ai soggetti più piccoli. Ha un AF veloce; lo consiglio solo se vi serve la focale più lunga e nitida disponibile in questa gamma di prezzo.

Il Canon EF 70-200mm f/2.8 L IS USM non è un'alternativa al 100-400. E' un obiettivo molto migliore - più nitido, più luminoso, tropicalizzato e con lo zoom ad anello, ma ha una portata molto inferiore, e non dà buoni risultati con i moltiplicatori di focale - col TC 1.4x diventa un 90-280 f/4 con una qualità d'immagine simile al 100-400, e col 2x diventa una 140-400 f/5.6, molto più soffice del 100-400.

Il Sigma 120-300mm f/2.8 EX HSM è un obiettivo molto diverso, più simile al Canon 300 2.8 L IS che al 100-400. Nonostante ciò, il prezzo non eccessivo (circa 2200 euro) lo rende una possibile alternativa al 100-400. Il Sigma 120-300 è molto più nitido (anche con i TC) e molto più luminoso, ma non ha la stabilizzazione ed è più grande e pesante del 100-400. E' una buona scelta se avete in previsione di usarlo come "obiettivo principale", ma io ho preferito il 100-400 perchè mi serviva un obiettivo di piccole dimensioni da abbinare al 600 f/4, e il 120-300 è troppo piccolo per essere trasportato ovunque senza difficoltà.

Il Canon 70-300 f/4.5-5.6 IS USM può essere considerato il "100-400 dei poveri". E' molto più economico ma ha una gamma di focali e una qualità d'immagine simile; ha una migliore stabilizzazione d'immagine (utilizza la stabilizzazione di terza generazione mentre il 100-400 è prima generazione) ed è molto più piccolo e leggero. D'altra parte, ha un AF abbastanza scarso, una qualità costruttiva mediocre ed è più corto di 100mm.

 

Qualità d'immagine

Il dubbio più grande che avevo sul 100-400 prima di acquistarlo era la qualità d'immagine. Anche se è un'ottica serie L, non viene considerato come uno degli obiettivi più nitidi: la qualità è comunque accettabile?

Dalla mia esperienza, la risposta è certamente sì, anche se non sono soddisfatto al 100%. La nitidezza tra 100 e 300mm è molto buona, anche al diaframma più aperto, ma a 400mm c'è un visibile calo di nitidezza, in particolare a f/5.6. Non esito a utilizzarlo a 400 f/5.6 - il dettaglio è comunque abbastanza buone ed è utilizzabile anche per stampe di grandi dimensioni - ma la qualità d'immagine chiaramente non è al livello della focale fissa 400mm 5.6. 

A parte la diminuzione di nitidezza, in alcuni casi a 400 5.6 ci sono leggeri aloni attorno alle aree di forte contrasto; non sono certo così visibili come gli aloni di altri obiettivi come il 70-300 DO, ma possono dare un pò fastidio.

Il bokeh è buono quando lo sfondo è molto distante e sfocato; se lo sfondo non è molto fuori fuoco, in alcuni casi dà un bokeh abbastanza duro. A 400mm c'è anche un pò di aberrazione cromatica, ma questo non è un problema dato che si può eliminare completamente con Photoshop.

Nel complesso, penso che la qualità d'immagine di questo obiettivo vada da molto buona (100-300mm) ad accettabile (400mm); non è male, ma potrebbe essere migliore. Il Canon 28-300 L IS USM, un'ottica più recente, è uno zoom 11x ma è altrettanto nitido come il 100-400, che è solo uno zoom 4x: dimostra chiaramente che Canon sarebbe in grado di realizzare un 100-400 aggiornato con una qualità d'immagine superiore, grazie al progresso tecnologico.

Le seguenti immagini di esempio mostrano la qualità dell'obiettivo a varie lunghezze focali e diaframmi. La maggior parte delle foto sono scattate a f/4.5 o f/5.6 perchè questi sono i diaframmi che uso più spesso per gli animali, e per me è esseziale avere buoni risultati anche a questi diaframmi. Queste foto sono solo immagini di prova, senza particolari fini artistici - se volete vedere foto "esteticamente" belle scattate con questo obiettivo, visitate le gallerie. Le foto sono state scattate in formato RAW e convertite con Photoshop CS2; le ho elaborate per ottimizzare la qualità d'immagine (contrasto, colore, nitidezza), e le ho salvate come JPEG alta qualità per mostrarle sul web. Potete scaricare sia i file JPEG elaborati che le immagini originali in RAW.  

Cliccate su ogni immagine per scaricare la foto JPEG a piena risoluzione, oppure utilizzate il link "RAW" per scaricare il file originale (attenzione: file di grandi dimensioni!). Per favore rispettate il copyright! Le immagini possono essere stampate solo per valutare la qualità dell'obiettivo, per uso personale. Ogni  altro uso è proibito.

Albero - Canon 20D, 130mm, 1/400 f/6.3  [ JPEG / RAW ] Conchiglie - Canon 20D, 275mm, 0.6" f/16  [ JPEG / RAW ]
    
Foglie - Canon 20D, 300mm, 1/25 f/5.6  [ JPEG / RAW ] Rifugio - Canon 20D, 375mm, 1/400 f/5.6  [ JPEG / RAW ]
    
Airone - Canon 20D, 400mm, 1/2000 f/5.6  [ JPEG / RAW ] Bacche - Canon 20D, 400mm, 1/1000 f/5.6  [ JPEG / RAW ]

 

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Conclusioni

Pro

. Zoom molto versatile, ideale per gli animali

. E' abbastanza piccolo e leggero per essere trasportato ovunque, ed è facilmente utilizzabile a mano libera

. Autofocus eccellente

. Buona qualità d'immagine tra 100 e 300mm

. Minima distanza di messa a fuoco di 1.8 rapporto macro di 1:5

 

Contro

. Leggera mancanza di nitidezza e bokeh poco piacevole a 400mm

. Scomodo sistema a pompa

. Mancanza di tropicalizzazione

. IS di prima generazione (non efficace come le versioni più recenti, e non utilizzabile su treppiede)

Conclusione

Ci sono molte alternative al 100-400, e sicuramente non è l'obiettivo giusto per tutti. Se non vi serve una focale lunga, e volete la qualità migliore, il 70-200 f/2.8 IS è la scelta migliore. Altrimenti, se peso e dimensioni non vi preoccupano, il Sigma 120-300 dà risultati molto migliori e una maggiore portata (è un'eccellente 180-420 f/4 col TC 1.4x e un buon 240-600 col TC 2x). Se non vi serve la versatilità di uno zoom, vi consiglio il 300 f4 IS o il 400 5.6; al contrario, se volete la massima versatilità, il Canon 28-300 IS o il Sigma 50-500 danno una gamma di focali molto ampia (rispettivamente 11x e 10x).

Consiglio il 100-400 a chi possiede già un supertele (300 2.8, 500 f4, 600 f4) e desidera un obiettivo molto più piccolo e leggero da portare ovunque. Il 100-400 è anche una scelta eccellente per fotografare a mano libera uccelli e animali.

 

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