HOME PAGE PORTFOLIO GALLERIE ARTICOLI BIOGRAFIA E-MAIL LINK FORUM
 

    www.juzaphoto.com > Articoli > Fotografia Naturalistica > La qualità d'immagine

La Qualità d'Immagine

La qualità d'immagine è la prima cosa da prendere in considerazione quando si sceglie una fotocamera. Ovviamente, ci sono anche altre caratteristiche molto importanti, come i FPS, la dimensione del sensore, ecc, ma una buona qualità d'immagine è essenziale -  compreste una fotocamera velocissima, robusta e sofisticata se avesse una scarsa qualità d'immagine? Ne dubito. Quando scelgo una fotocamera, voglio sia funzionalità che qualità d'immagine: per questo motivo, faccio molta attenzione a risoluzione, rumore e gamma dinamica.

 

La risoluzione

La risoluzione viene spesso interpretata erroneamente: i megapixel non sono la risoluzione. Il numero di megapixel è il numero di fotositi che compongono il sensore; in genere, ogni fotosito corrisponde a un pixel nell'immagine finale.  In genere, un numero di pixel alto corrisponde a una risoluzione alta, ma questo non è sempre vero, dato che la struttura del sensore, il filtro anti-aliasing, l'algoritmo di demosaicing e altri fattori influenzano considerevolmente la risoluzione.

La Sigma SD14 è un buon esempio non corrispondenza tra megapixel e risoluzione: anche se questa fotocamera dà immagini da "solo" 4.66 megapixel, ha la stessa risoluzione di una fotocamera da 8-10 megapixel come la Canon 30D e la Nikon D80. Può sembrare strano, ma il motivo è abbastanza semplice: la Nikon D80 e la Canon 30D hanno un sensore a strato singolo di tipo Bayer, mentre la Sigma SD14 ha un sensore Foveon a tre strati, che racchiude la stessa risoluzione in un minor numero di pixel.

Per misurare precisamente la risoluzione, è necessario fare un test usando la carta ISO (International Standard Organization), per determinare il numero di linee che la fotocamera può risolvere. Fortunatamente, non è necessario eseguire il test di persona: ci sono vari siti eccellenti che testano le fotocamere e pubblicano online i risultati. Il più completo e affidabile è Dpreview.
  

Ogni recensione di Dpreview elenca la reale risoluzione della fotocamera, misurata in LPH (Lines per Picture Height), sia orizzontalmente che verticalmente, e mostra alcuni ritagli della carta ISO.

Attualmente, la maggior parte delle fotocamere reflex ha abbastanza risoluzione anche per stampe di grandi dimensioni. Anche fotocamere economiche come la Canon 400D o la Nikon D80 hanno abbastanza risoluzione per stampe nitide e dettagliate fino al formato 40x60 centimetri. Dato che si stampa raramente in formati più grandi, ci si potrebbe chiedere se fotocamere ad altissima risoluzione come la Canon 5D o la Canon 1Ds MkII sono veramente necessarie. A mio parere, la risposta è certamente sì: un'alta risoluzione è utile, oltre che per stampe di grandi dimensioni, anche per fare ritagli più marcati senza sacrificare la qualità.
Ovviamente, per ottenere la massima risoluzione della fotocamera bisogna usare obiettivi di qualità e tecniche perfette. Inoltre, ci sono altre variabili, come il rumore, che determinano le massime dimensioni delle stampe. Per esempio, una fotocamera può avere una risoluzione molto alta ma un forte rumore; le immagini risultati avranno un aspetto granuloso e poco piacevole, anche se hanno molto dettaglio.

Ricordatevi che l'interpolazione non aumenta la risoluzione. Se aumentate le dimensioni del file con l'interpolazione, otterrete solo un'immagine più grande e un file più pesante, ma non aumentate il dettaglio. L'interpolazione è utile solo per evitare di rendere visibili i pixel quando si fanno stampe di grandi dimensioni; in questo caso, è utile interpolare la foto a maggiori dimensioni, per evitare gli artefatti.

 

Il rumore

Il sensore di ogni fotocamera digitale ha un sensibilità fissa, detta "sensibilità base", che corrisponde alla sensibilità più bassa disponibile nella gamma di valori ISO. La maggior parte delle reflex ha una sensibilità base di 100 ISO, anche se poche fotocamere hanno una sensibilità base si 200 ISO. Per ottenere le sensibilità più alte, la fotocamera amplifica il segnale registrato dal sensore; le inevitabili imprecisioni che si hanno durante l'amplificazione creano un disturbo simile alla grana della pellicola, detto "rumore".

ISO 100 ISO 200 ISO 400 ISO 800 ISO 1600

Più alzate gli ISO, più il rumore diventa visibile. Queste immagini sono ritagli all 100% di foto di test scattate con la Canon 350D.

L'intensità del rumore è proporzionale alla sensibilità ISO - alte sensibilità hanno più rumore delle sensibilità basse. Detto questo, la quantità di rumore dipende anche dalla fotocamera. Fino a un pò di tempo fa, Canon era di gran lunga il leader in termini di prestazioni alle alte sensibilità; attualmente, sia Nikon che Canon offrono reflex con rumore eccezionalmente contenuto, come la Canon 1D Mark III o la Nikon D3 (che ha una gamma di sensibilità da ISO 200 a 25600!)

Se volete giudicare una fotocamera, vi consiglio di scaricare alcune foto di esempio a piene dimensioni da siti affidabili, come Dpreview. Evitate i test di studio, in particolare quelli che cercano di misurare il rumore con grafici e numeri - sono inutili o addirittura ingannevoli. Molte fotocamere utilizzano algoritmi di riduzione del rumore che danno immagini pulitissime anche alle alte sensibilità, ma riducono irrimediabilmente il dettaglio. Nei test di studio queste fotocamere possono sembrare buone, ma appena osservate le immagini reali vi renderete conto delle differenze tra test e realtà: le fotocamere che utilizzano un'eccessiva riduzione del rumore danno immagini dall'aspetto "plastico," artificioso. Le reflex Canon, invece, utilizzano una riduzione rumore minima dato che il sensore fornisce immagini più pulite, e quindi danno una migliore qualità d'immagine anche alle alte sensibilità.

Ci si potrebbe chiedere quando è importante avere un rumore contenuto. Se fotografate principalmente paesaggi, il rumore non ha importanza - nella fotografia paesaggistica, non c'è bisogno di alzare la sensibilità ISO, dato che la fotocamera è quasi sempre montata sul treppiede e il soggetto è statico. Quasi tutte le fotocamere hanno molto poco rumore a 100 ISO: in questo campo, la risoluzione è più importante delle alte sensibilità. Se fotografate gli animali, invece, è molto importante scegliere una fotocamera con rumore contenuto: serve un tempo di scatto rapido per evitare il mosso dovuto ai moimenti della fotocamera e del soggetto, e vi capiterà spesso di usare 400 ISO o sensibilità anche superiori. E' difficile prevedere gli animali e servono le alte sensibilità per essere sempre pronti a bloccare l'azione. Per questo tipo di fotografia, non esiterei a preferira una fotocamera che ha poco rumore a una che ha molta risoluizione - ovviamente, se si può avere sia alta risoluzione che rumore contenuto è ancora meglio, e questo è il motivo per cui uso la 40D.

Oltre a scegliere una fotocamera con poco rumore, ci sono alcune tecniche per migliorare i risultati alle alte sensibilità. Prima di tutto, fate attenzione all'esposizione: se la foto è sottoesposta e dovete schiarirla con Photoshop, il rumore diverrà molto più evidente. Per esempio,

Canon 20D, Canon 300 f/2.8, 1/2000 f/2.8 iso 800. Il rumore contenuto è molto importante nella fotografia naturalistica.
se scattate una foto a 200 ISO sottoesponente di due stop, in genere si può correggere l'esposizione con PS, ma si ottiene lo stesso rumore di 800 ISO (o addirittura di più). Quando è possibile, cerco di avere l'immagine più luminosa possibile, ovviamente senza bruciare le alte luci.

Anche con le migliori fotocamere e le migliori tecniche avrete sempre un poco di rumore a 400 ISO o sensibilità più alte: per migliorare la qualità d'immagine, uso spesso la riduzione del rumore e le maschere di livello di Photoshop, per applicare una leggera riduzione del rumore sul soggetto e una riduzione rumore più forte sullo sfondo.

 

La gamma dinamica

La gamma dinamica determina la massima differenza di luminosità tra luci e ombre che può essere gestita correttamente dal sensore. Se una fotocamera ha una gamma dinamica di 6 stop, per esempio, è in grado di esporre correttamente scene dove la differenza di luminosità tra l'area più scura e l'area più chiara non è maggiore di 6 stop. Se la gamma di luminosità della scena è superiore alla gamma dinamica, c'è una perdita di dettaglio nelle alte luci e nelle ombre. Ovviamente, un'ampia gamma dinamica è una fatto positivo, ma la maggior parte delle attuali fotocamere ha già raggiunto una gamma dinamica di 6-8 stop, che è abbastanza per la maggior parte delle situazioni.

   
La foto a sinistra è scattata con una fotocamera che ha poca gamma dinamica, mentre quella a destra è scattata con una fotocamera che ha ampia gamma dinamica, e mostra molto più dettaglio sia nelle ombre che nelle alte luci.
La gamma dinamica di una fotocamera non è costante: dipende dalla sensibilità ISO e addirittura da fattori soggettivi. Se avete un'immagine con poco rumore, potete schiarire notevolmente le ombre, migliorando la gamma dinamica; se, invece, la foto è rumorosa, non potete schiarite molto le ombre perchè altrimenti il rumore diventerebbe immediatamente molto visibile, abbassando la qualità d'immagine. La quantità di rumore che può essere considerato "accettabile" è soggettiva, quindi si può dire che anche gli standard del fotografo influenzano la quantità di gamma dinamica che si può estrarre dal file RAW.

La profondità di bit viene spesso confusa con la gamma dinamica. La profondità di bit non è la gamma; può essere considerata come un contenitore per la gamma. Per esempio, se la fotocamera ha una gamma di 3600 livelli di luminosità, una profondità di bit di 12bit (4096 valori) è sufficiente per contenerla; una minore profondità, ad es. 8 bit (256 valori), la comprimerebbe eliminando alcuni valori. Un'eccessiva profondità, es. 16 bit, aumenterebbe le dimensioni del file senza aumentare la gamma dinamica. Questo è uno dei motivi per usare il formato RAW, che ha una profondità di 12bit, mentre il JPEG è solo 8 bit.

L'esposizione ha un forte impatto sulla gamma dinamica. Con la pellicola, l'esposizione migliore era quella che dava un'immagine della luminosità desiderata. Col digitale, invece, l'esposizione migliore è quella che vi dà l'immagine più luminosa possibile senza bruciare le alte luci, perchè dà la maggiore gamma dinamica e il rumore più basso.

Tramite la "sovraesposizione", ovviamente senza bruciare le alte luci, si aumenta il dettaglio nelle ombre; utilizzate l'istogramma e lo schermo alte luci per controllare l'immagine. Questa dovrebbe apparire abbastanza luminosa, ma non ci devono essere zone bianche (cioè aree lampeggianti nello schermo alte luci).

Quando aprite il file con Photoshop, dovete rendere più scura l'immagine con lo strumento livelli, finchè non ha la luminosità giusta. La foto risultante avrà la gamma dinamica più ampia che si può ottenere con la vostra fotocamere (se è necessario schiarire le ombre, potete estrarre molto dettaglio). Inoltre, il rumore sarà significativamente inferiore al rumore che normalmente si avrebbe a una data sensibilità.

 

Link consigliati

- Understanding digital camera resolution by Luminous Landscape (Michael Reichmann)
- Expose (to the) right by Luminous Landscape (Michael Reichmann)

 

Volete approfondire l'argomento?

Se avete domande, dubbi o curiosità sull'argomento di questo articolo, potete aprire una discussione nel Forum JuzaPhoto.