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Il Colore

Una delle cose fondamentali per ottenere buone immagini è comprendere le basi del colore: il bilanciamento colore, la saturazione, le correzioni selettive e l'utilizzo del bianco e nero. Questo articolo spiega come gestire i colori con Adobe Photoshop CS3.

 

Color Balance

Il primo passo per ottenere colori piacevoli è eliminare le dominanti e bilanciare il colore. Per esempio, se avete fotografato un soggetto in ombra, spesso la foto ha una dominante blu, mentre le foto scattate verso l'alba o il tramonto hanno una dominante rossa. Le dominanti calde in genere sono piacevoli, e sono proprio una delle particolarità che rendono così bella la luce del primo mattino e del tardo pomeriggio. Dominanti fredde, invece, detraggono alle foto.

Per bilanciare i colori, utilizzo la finestra Color Balance  (Image>Adjustments>Color Balance). Questa finestra ha tre controlli: Cyan/Red, Magenta/Green, Yellow/Blue. I controlli sono complementari: per esempio, se aumentate la componente di Rosso diminuite automaticamente il Ciano. Selezionate la casella "Preview" e muovete i controlli per comprendere bene come funzionano: sono abbastanza intuitivi e dopo pochi tentativi sarete in grado di ottenere i risultati desiderati. Per esempio, se la foto ha una dominante blu, dovete spostare il controllo Cyan/Red verso "red", e Yellow/Blue verso "yellow".

Potete bilanciare i colori separatamente nelle ombre, nei mezzitoni e nelle alte luci. Solitamente, faccio le correzioni principali nei mezzitoni, quindi regolo le alte luci e, se necessario, le ombre. Se la foto ha zone molto chiare, bisogna fare attenzione al bilanciamento del colore: una correzione molto marcata può risultare in alte luci bruciate. Per ottenere i risultati migliori, consiglio di lasciare deselezionata la casella "Preserve Luminosity".

Lo scopo del bilanciamento colore è simile al "bilanciamento del bianco" della fotocamera, ma dà un controllo molto più fine sull'immagine: questo è uno dei motivi per cui utilizzare il RAW e fare le regolazioni di colore con Photoshop. Con Color Balance, potete ottenere colori molto fedeli alla realtà, o personalizzare a piacimento i colori. Per quanto mi riguarda, sono un amante delle tonalità calde, così spesso aumento la quantità di giallo e di rosso un pò più di quello che sarebbe strettamente necessario, per dare una tonalità leggermente calda alla foto.

In alcune situazioni, però, possono capitare foto che hanno una dominante molto difficile da rimuovere - non capita spesso, ma talvolta risulta difficile rimuovere le dominanti con Color Balance.

La foto originale, scattata in ombra, ha una dominante blu.
Con Color Balance, ho eliminato la dominante.

Dopo aver provato in diversi modi senza buoni risultati (ogni volta che riuscivo a eliminare una componente della dominante creavo un'altra dominante secondaria), ho deciso di provare la funzione "Auto Color" (Image>Adjustment>Auto Color). Non sono un amante delle funzioni automatiche, dato che voglio il massimo controllo sulle foto; tuttavia, bisogna dire che in qualche caso Auto Color è di grande aiuto per rimuovere le dominanti più difficili. Non consiglio di utilizzarlo sempre - spesso esagera il contrasto e dà colori poco piacevoli - ma in qualche caso è la chiave per rimuovere la dominante, e lo potete considerare come "ultima risorsa" da usare con foto difficili da elaborare. Ovviamente, dopo la correzione "Auto Color", potete fare altre regolazioni fini con Color Balance e altri strumenti.

 

Hue/Saturation

Con questa funzione di Photoshop (Image>Adjustments>Hue/Saturation), potete regolare con precisione la saturazione dell'intera immagine, oppure la saturazione di una ristretta gamma di colori, in modo selettivo. La finestra permette di regolare anche la tonalità del colore, ma in genere agisco solo sulla saturazione. Cos'è la saturazione, e perché è così importante?

La saturazione definisce il livello di purezza del colore. Tutti i colori derivano da una miscela dei tre colori primari - rosso, giallo e blu (oppure Rosso, Verde e Blue nel comune spazio colore RGB). Più un colore è saturo, più è "vicino" ad uno dei tre colori primari: in teoria, se aumentate la saturazione al limite massimo la foto sarebbe composta solo da rosso, verde e blu. La saturazione è importante perché viene generalmente percepita come "piacevole" dall'occhio umano: se confrontate un'immagine con saturazione bassa e un'immagine con saturazione più alta, la seconda ha un aspetto più attraente, i colori sono vividi e brillanti. La saturazione è uno strumento molto potente, e spesso è usata (e abusata) per promuovere un prodotto: le lattine rosse di Coca Cola, il logo rosso/giallo di Mac Donald, le confezioni verdi delle pellicole Fujifilm, sono solo pochi esempi di come colori molto saturi vengono usati per attrarre i consumatori.

Aumentare la saturazione è abbastanza immediato: basta spostare il controllo Saturation verso destra, per aumentare il valore. In genere utilizzo valori tra 10 e 25, a seconda dell'immagine: mi piacciono colori forti, in stile Velvia, ma non bisogna esagerare, altrimenti i colori diventano innaturali, tipo evidenziatore.

Prima e dopo la regolazione di saturazione

Oltre a lavorare sull'intera foto, è possibile modificare esclusivamente una ristretta gamma di colori. Questa tecnica è molto utile quando l'immagine ha sia aree con bassa saturazione che aree con colori saturi, e volete migliorare le prime senza saturare eccessivamente i secondi, o quando volete dirigere l'attenzione dell'osservatore su un particolare colore. Per esempio, può capitare di voler aumentare la saturazione del soggetto, lasciando inalterata la saturazione dello sfondo. Per usare la saturazione selettiva, selezionate un colore tramite il menu "Edit". Potete rifinire la selezione usando il Color Picker, o movendo manualmente il controllo del colore che vedete nella parte bassa della finestra. Quando aumentare il valore della saturazione, noterete che essa viene aumentata solo nei colori che avete selezionato. Come sempre, fate attenzione e non saturare eccessivamente e cercate di ottenere colori piacevoli, ma non esagerati.  Si possono fare fino a sei correzioni selettive alla volta, all'interno di ogni canale di colore (rosso, giallo, verde, ciano, blu, magenta); si può tanto aumentare la saturazione quanto diminuirla, per regolare con precisione ogni tonalità della foto.

 

Selective Color, Replace Color e altre correzioni selettive

In alcuni casi, si vuole modificare la tonalità o la saturazione di un colore specifico, o di una determinata area della foto. Ci sono molte tecniche per ottenere i risultati desiderati: due tra le più note solo Selective Color e Replace Color. Inoltre, faccio spesso correzioni selettive con layer e layer mask.

Non sono un amante di Selective Color (Image>Adsjustment>Selective Color): lo utilizzo abbastanza raramente. Questa funzione permette di fare regolazioni di colore molto fini, ma non permette di determinare con precisione la gamma di colori su cui si lavora. E' presente un menu a comparsa, per selezionare uno dei colori principali tra nove opzioni. Per ogni colore, potete aumentare o diminuire la percentuale di ciano, magenta e giallo, per cambiare la tonalità; c'è anche un quarto controllo detto "Nero" che agisce sulla luminosità.

Più spesso, utilizzo Replace Color (Image>Adsjustment>Replace Color). Questa finestra permette di selezionare un colore dell'immagine e sostituirlo con un'altra tonalità; in genere, è meglio selezionare un colore sostitutivo abbastanza simile al colore originale, altrimenti si hanno forti artefatti (rumore e banding). Il primo passo è selezionare il colore: col contagocce, cliccate sulla foto per selezionare il colore che volete cambiare. Utilizzate il controllo "Fuzziness" per selezionare una gamma di colori più ampia o più ristretta; la piccola anteprima sotto al controllo mostra la selezione (nero corrisponde a tonalità completamente selezionata, bianco significa non selezionata, e le varie intensità di gricio indicano diversi gradi di selezione).

Una volta scelto il colore, potete scegliere la tonalità di sostituzione. Cliccate sul quadrato colorato nel box Replacemente (sopra "Result") e selezionate il colore sostitutivo. Assicuratevi che la casella "Preview" sia selezionata, in modo da vedere in tempo reale i risultati; se non siete soddisfatti, potete provare a cambiare il grado di Fuzziness, o impostare Hue e Saturation su valori più bassi, per ridurre la differenza tra il colore originale e la sostituzione. Non utilizzo sempre la funzione Replace Color, ma è utile quando volete cambiare un colore specifico senza influenzare gli altri colori dell'immagine.

Ci sono diverse altre tecniche per fare correzioni selettive di colore. Se volete modificare tutti i colori di un'area specifica dell'immagine, il modo migliore è utilizzare la layer mask. Fate una copia della foto su un secondo layer e modificate i colori con Color Balance o altri strumenti fino a ottenere i risultati desiderati per l'area specifica che volete modificare; non preoccupatevi se il resto dell'immagine non ha colori corretti. In seguito, applicate la Layer Mask "Hide All" alla copia e utilizzate un pennello bianco per selezionare le aree della foto dove volete applicare l'effetto. Questa tecnica è utile, per esempio quando volete scaldare i colori del soggetto lasciando inalterati quelli dell'ambiente circostante.

Un'altra opzione, molto semplice ma efficace, è utilizzare lo strumento pennello. Create un nuovo layer vuoto, che potete chiamare "ritocco con pennello", e quindi selezionate questo strumento. Impostate l'Hardness su 0% e le dimensioni su un valore abbastanza ampio, e regolate l'opacità su un valore molto basso (tra 4% e 7%). A questo punto, impostate il colore del pennello sulla tonalità che volete migliorare, e "dipingete" sull'area da ritoccare. Un esempio: avete fotografato un bel pettirosso, ma non siete soddisfatti dai colori, perchè il petto ha una tonalità arancione smorto, invece di avere un bell'arancio tendente al rosso. Impostate il pennello su rosso, e cliccate sul petto dell'uccellino, con un pennello leggermente più ampio dell'area che volete dipingere. Ovviamente, non "dipingerete" realmente l'immagine, dato che l'opacità del colore è impostata su un valore molto basso, ma il pennello migliora notevolmente la tonalità. Selezionate e deselezionate la visibilità del layer "ritocco con pennello" per confrontare la foto prima e dopo l'effetto: anche con un pennello molto trasparente, potete fare un miglioramento notevole. Ricordatevi che il colore che aggiungete col pennello toglie informazioni dai pixel dell'immagine; in altre parole, questa tecnica riduce il dettaglio fine. Se impostate l'opacità del pennello su 4-7% e non cliccate più di una volta sul soggetto, però, la perdita di dettaglio è veramente insignificante; non bisogna esagerare, altrimenti si ottiene una foto dall'aspetto artificioso.

Uno strumento utile per fare correzioni selettive di saturazione è la spugna. In alcuni casi utilizzo questo strumento quando voglio migliorare la saturazione in un'area specifica senza utilizzare la layer mask. Consiglio di utilizzare sempre pennelli soffici e impostare l'intensità dell'effetto (il box "Flow") su un valore tra 10% e 30%. Anche se non è uno degli strumenti che utilizzo più spesso, è utile per fare piccole correzioni sull'immagine una volta che avete finito il grosso dell'elaborazione. Potete utilizzare questo strumento anche per ridurre la saturazione, se notate che un'area dell'immagine è diventata eccessivamente satura.

La finestra Replace Color
Prima e dopo la regolazione selettiva di colore (su tonalità verdi)
 

 

Black and White

Anche se sono un amante del colore, in certi casi il bianco e nero è la soluzione migliore per creare un'atmosfera, o per migliorare una foto che ha colori spenti. Immagini ricche di dettaglio, linee e texture sono ideali per la conversione a bianco e nero. Ovviamente, scatto tutte le mie foto a colori. Alcune fotocamere hanno una modalità B/N, ma potete ottenere risultati molto migliori convertendo un'immagine a colori in B/N con Photoshop.

Con le versioni precedenti di Photoshop, il modo migliore per convertire una foto in BN era il Channel Mixel: Photoshop CS3, invece, offre un nuovo e potente strumento, creato appositamente per questo scopo. La finestra Black and White  (Image>Adsjustments>Black and White) ha sei controlli, che permettono di aumentare o dominuire la luminosità di ogni colore, senza influenzare le altre tonalità: per esempio, potete rendere più scuro un cielo blu, senza alterare la luminosità del resto della foto.

 

A destra: prima e dopo la conversione in bianco e nero con Photoshop CS3.

 

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