Quattro obiettivi per la
fotografia naturalistica |
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Quanti obiettivi servono
per la fotografia naturalistica? A mio
parere, quattro obiettivi sono
abbastanza per quasi tutti i soggetti
naturalistici, dai paesaggi alla macro e
gli animali. Ovviamente, ognuno ha
preferenze personali e diverse necessità,
ma questo corredo di quattro obiettivi è
una soluzione completa per la fotografia
di natura, ed è ciò che io uso con
soddisfazione.
I
supergrandangolari : le ottiche migliori per
i paesaggi
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Tramonto a
St. Mathieu - Canon EOS 1Ds Mark III, Sigma 12-24mm
f/4.5-5.6 EX DG HSM, 0.3" f/16, iso 50, treppiede. St. Mathieu,
Francia.
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I supergrandagolari sono eccellenti per i
paesaggi. Queste ottiche permettono di
riprendere la vastità del paesaggio, e hanno
una prospettiva esagerata che dà profondità
alle immagini, in particolare quando si
inquadra qualcosa in primo piano. I
supergrandangolari non sono obiettivi "facili":
a causa dell'ampio angolo di campo, bisogna
prestare molta attenzione nella composizione
della foto. Uno zoom grandangolare è la
scelta ideale: combina l'ampio angolo di
campo del grandangolo con la flessibilità
dello zoom.
Tutte le più importanti
case produttrici hanno ottiche grandangolari
professionali (es. Canon 16-35 f/2.8, Nikkor
14-24 f/2.8). A meno che non scattiate
spesso in notturna, il diaframma non ha
molta importanza, dato che userete quasi
sempre diaframmi chiusi, come f/11 o f/16,
per avere un'ampia profondità di campo. Gli
aspetti più importanti sono la gamma di
focali e la nitidezza.
Attualmente,
utilizzo il Sigma 12-24mm f/4.5-5.6
EX DG (650 €), che offre
un'incredibile angolo di campo di 122 gradi
sul reflex fullframe come la Nikon D700 o la
mia Canon 1DsIII. Non lo consiglio per le
reflex APS-C - il Sigma 10-20 è più
grandangolare e offre una qualità migliore -
ma se avete una reflex FF, il Sigma 12-24 è
un obiettivo molto interessante, che dà possibilità
creative senza paragoni grazie
all'impareggiato angolo di campo. Se avete
una reflex APS-C, invece, vi consiglio il
più piccolo, economico e nitido Sigma 10-20
(progettato esclusivamente per il formato
APS).
Lo zoom standard:
un obiettivo tuttofare
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Bambino - Canon
EOS 500D, Canon EF 24-105mm f/4 L IS USM, 1/200 f/4, iso
400, mano libera. Madagascar.
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Un buon obiettivo tuttofare deve essere
versatile: deve avere una buona gamma di
lunghezze focali, un diaframma abbastanza
luminoso, eccellente qualità d'immagine, AF
veloce e preferibilmente stabilizzazione
d'immagine. Ci sono decine di zoom standard,
con prezzi che variano dai 70 euro del 18-55
5.6 "obiettivo kit" agli oltre 1000 euro
degli zoom professionali.
Il
Canon EF 24-105mm f/4 L IS USM (860
€) è il mio zoom standard
preferito: è molto versatile grazie
all'ampia gamma di focali e alla
stabilizzazione d'immagine; è abbastanza
luminoso per la fotografia in luce scarsa, e
ha superba qualità costruttiva. E'
l'obiettivo ideale per i paesaggi e la
fotografia di viaggio, in particolare sulle
reflex fullframe, ma è ottimo anche su
fotocamere APS-C, se avete già un super-grandangolare
per coprire le focali più corte.
L'obiettivo Macro:
uno sguardo ravvicinato
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Chiocciola - Canon
EOS 1Ds Mark III, Canon EF 180mm f/3.5 L USM, 1/200 f/11,
iso 1600, treppiede La Selva, Costa Rica.
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Se vi piace la fotografia a distanza
ravvicinata, un obiettivo macro vi aiuterà a
raggiungere i risultati desiderati. Queste
ottiche permettono di raggiungere
l'ingrandimento a dimensioni reali (1:1), e
in genere hanno un'eccellente qualità
d'immagine. Ci sono macro di varie lunghezze
focali, da 50 a 200mm: tutti permettono di
ottenere il rapporto 1:1 alla minima
distanza di messa a fuoco, ma le focali più
lunghe hanno tre importanti vantaggi: 1)
permettono di isolare il soggetto contro uno
sfondo distante e sfocato 2) danno
abbastanza distanza di lavoro per
fotografare anche soggetti sfuggenti come le
farfalle 3) hanno il collare per treppiede,
che facilita la composizione dell'immagine,
sopratutto se si fotografa da angolazioni
scomode.
Anche se attualmente uso il
Canon 180 Macro L, ma in generale consiglio il
Sigma
180mm f/3.5 Macro EX DG (750 €), che offre
la stessa qualità d'immagine a un prezzo
molto più basso. Vi consiglio il Canon 180
Macro solo se avete intenzione di scattare
spesso foto macro con i moltiplicatori di
focale, e avete già i moltiplicatori Canon:
il Sigma non è compatibili con questi, può
essere utilizzato solo con TC Sigma o
Tamron.
Tele o supertele:
grande portata per gli animali
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Leonessa - Canon
EOS 1DsIII, Canon EF 300mm f/2.8 L IS USM, Canon 2.0x TC,
1/500 f/7.1, iso 400, mano libera. Ngorongoro, Tanzania.
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Se siete interessati alla fotografia di
uccelli e animali, vi serve un teleobiettivo,
zoom o fisso. I tele zoom sono obiettivi
eccellenti per gli animali e molti altri
soggetti: permettono di isolare dettagli del
paesaggio, e possono essere utilizzato per
obiettivo "macro" per soggetti delle
dimensioni di una grande farfalla. Anche se
questi obiettivi non raggiungono veri
rapporti macro, in genere danno un buon
ingrandimento - solitamente 1:4 o 1:5 alla
focale più lunga, con una distanza di lavoro
di 1.5 metri o più. Il Canon EF 100-400mm
f/4.5-5.6 L IS USM (1250 €) è il mio tele
zoom preferito, anche se non è privo di
difetti. Ha una buona portata, eccellente
qualità costruttiva e AF veloce. Ha la
stabilizzazione d'immagine, ma è la prima
versione, meno efficiente dell'attuale
stabilizzazione di quarta generazione e non
utilizzabile sul treppiede. Il diaframma,
anche se non è particolarmente luminoso
(f/4-5.6) è un eccellente compromesso tra
luminosità e portabilità - un diaframma più
aperto lo renderebbe molto più grande e
pesante. La qualità d'immagine è ottima tra
100 e 300mm; a 400mm perde un pò, ma è
comunque abbastanza buono, anche per stampe
di grandi dimensioni. Pur non essendo un
peso piuma, è molto facile da utilizzare a
mano libera, ed è abbastanza piccolo da
essere trasportato ovunque, anche quando si
cammina molto. A mio parere, questo
obiettivo è una scelta migliore di ottiche
fisse come il 300 f/4 IS o il 400 5.6,
perchè è molto più versatile grazie allo
zoom.
Se volete il massimo della
qualità d'immagine e della portata, i
supertele professionali sono la scelta
giusta: 300 f/2.8, 400 f/2.8, 500 f/4 o 600
f/4. Queste sono ottiche grandi e pesanti,
che non si portano sempre con sè, ma in
certe situazioni permettono di scattare foto
altrimenti impossibili, grazie alla grande
portata, all'autofocus velocissimo e al
diaframma luminoso. Inoltre, i supertele
sono molto nitidi, e possono essere
utilizzati con i moltiplicatori di focale
1.4x e 2.0x mantenendo un'eccellente qualità
d'immagine, per riprendere anche i soggetti
più sfuggenti. In passato ho usato molto il
Canon EF 600mm f4 L IS USM; è un obiettivo
superbo, che può essere abbinato ai
moltiplicatori 1.4x e 2x per ottenere focali
di 840 e 1200mm. D'altra parte, è anche
l'obiettivo più grande e pesante dell'intera
gamma Canon (e costa circa 7000 euro). E' la
scelta ideale per fotografi professionisti
specializzati in animali, anche se il 500
f/4 può essere una scelta migliore se dovete
camminare a lungo (è più piccolo e più
leggero di 1.5 kg).
Attualmente, ho
ancora il 600 f/4 IS, ma più spesso utilizzo
il Canon 300mm f/2.8 L IS USM
(3780 €): anche se ha meno portata rispetto
al 600 f/4, ma è molto più piccolo e leggero,
e diventa un ottimo 420mm f/4 col TC 1.4x e
un buon 600 f/5.6 col 2x. E' davvero facile
da portare in giro, e può essere usato a
mano libera tutto il giorno senza troppa
fatica.
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