|
Qualche anno fa scrissi
la prima versione di questo articolo: da
allora, le cose sono cambiate
notevolmente. Mentre in passato
bisognava darsi da fare per trovare una
buona fotocamere, al giorno d'oggi è
difficile trovare una reflex che non dia
buone immagini. Anche una fotocamera
entry-level come la Canon 500D o la
Nikon D90 danno una qualità d'immagine
ben superiore a quella della pellicola,
e hanno un'infinità di funzioni che in
passato non si potevano neanche
immaginare: pensate al live view, al
video nelle SLR, l'istogramma, la
possibilità di scattare infinite foto
senza alcuna spesa. Onestamente, se non
riuscite a scattare ottime foto anche
con una reflex entry-level, dovete
migliorare le vostre tecniche - non
criticate la fotocamera! :-)
Le migliori reflex sul
mercato sono (a mio parere) la Nikon
D3s, Nikon D3x e Canon 7D; ma vi serve
veramente una di queste? Valutare le
caratteristiche che vi servono vi
aiuterà a scegliere una reflex che vi
soddisfa senza sforare il budget.
|

Momotus momota
- Canon EOS 500D, Canon EF 300mm f/2.8 L IS USM, Canon 1.4x TC, 1/320 f/4,
iso 800, mano libera. Costa Rica. Non serve una reflex professionale per
scattare ottime foto. Ho utilizzato fotocamere entry-level per anni e alcune
delle mie migliori foto scattate nel viaggio Costa Rica 2009 sono con
l'economica Canon 500D. |
Comincerei nel restringere la scelta tra
due marche: Canon e Nikon.
Anche Olympus, Sony, Pentax e altre marche
sono abbastanza buone, e in pratica se
guardate i modelli amatoriali e semi-pro non
vedrete grandi differenze, ma Canon e Nikon
hanno un sistema più completo (corpi
professionali molto migliori e una scelta di
obiettivi più ampia). Ci può essere qualche
eccezione - per esempio, se volete una
fotocamera compattissima con la qualità
d'immagine di una reflex, la Olympus E-P2 è
una buona scelta - ma a meno di non avere
qualche necessità particolare, starei con
una delle due grandi marche.
Qualità d'immagine:
risoluzione, rumore, gamma dinamica
La qualità d'immagine è uno degli aspetti
più importanti di ogni fotocamera: anche la
reflex più sofisticata non sarebbe una buona
scelta se avesse scarsa qualità d'immagine.
Detto questo, attualmente quasi tutte le
reflex hanno buona qualità, anche se alcune
sono meglio di altre (ma nessuna è scarsa).
La risoluzione solitamente è
legata al numero di pixel, quindi più
megapixel = più risoluzione (con qualche
eccezione: le fotocamere Sigma hanno più
risoluzione di quello che si potrebbe
pensare dal numero di megapixel, per via del
loro insolito sensore Foveon). Nelle
compatte il discorso è diverso perchè la
risoluzione è inevitabilmente influenzata
dall'obiettivo non intercambiabile, ma nelle
reflex si può dire, semplificando un pò, che
la risoluzione generalmente corrisponde ai
megapixel. Anche fotocamere amatoriali hanno
ormai almeno 12-15 megapixel, che sono
abbastanza anche per vedere le foto su
schermi di grandi dimensioni o fare stampe
formato poster, quindi in genere non bisogna
preoccuparsi della risoluzione. Le
fotocamere da 20-24 megapixel permettono di
stampare in formati ancora più grandi, ma se
avete un budget limitato potete stare sicuri
che al giorno d'oggi qualsiasi fotocamera
acquistiate, la risoluzione non lascerà a
desiderare.
Il rumore è l'equivalente della
grana della pellicola. Proprio come la grana,
anche il rumore diventa più visibile alle
alte sensibilità. Quasi tutte le reflex
attualmente in produzione sono pienamente
utilizzabili tra ISO 100 e 1600 quindi,
anche in questo caso, a meno che non abbiate
particolari necessità potete dare per
scontato che qualsiasi reflex sarà
soddisfacente, fino a 1600 ISO. Se invece
pensate di scattare spesso in luce scarsa,
il livello di rumore diventa importante
nella scelta della fotocamera. A 3200 ISO,
diverse fotocamere sono ancora buone, mentre
altre sono appena utilizzabili; da ISO 6400
in su la maggior parte delle reflex sono
inutilizzabili, con poche eccezioni...per la
precisione, con tre eccezioni: Nikon D700 (utilizzabile
fino a 12800), Canon 1D Mark IV (utilizzabile
fino a 12800), Nikon D3s (utilizzabile fino
a 25600, forse anche 51200 in certe
situazioni).
La gamma dinamica è la gamma di
luminosità che può essere registrata dal
sensore: una gamma dinamica ampia è meglio
perchè permette di registrare più dettaglio
sia nelle ombre che nelle alte luci.
Attualmente, quasi tutte le reflex hanno una
gamma dinamica di almeno 7-8 stop, che è
abbastanza per la maggior parte delle foto.
Da quando fotografo, spesso mi è capitato di
desiderare meno rumore, qualche volta più
risoluzione, ma non ho mai sentito la
necessità di avere più gamma dinamica. Le
reflex attuali hanno già abbastanza gamma
dinamica per la maggior parte delle
situazioni, e quando non è sufficiente,
potete usare la doppia esposizione, come
faccio per molte albe e tramonti.
Fullframe o APS-C?
La maggior parte delle SLR ha un sensore
Fullframe (24x36mm) o APS-C (16x24mm).
Entrambi i formati hanno i loro pro e contro,
anche se al giorno d'oggi i sensori APS-C
hanno raggiunto una qualità d'immagine che è
sufficiente per la maggior parte dei
fotografi.
Il fullframe ha due vantaggi:
estrema risoluzione/resa alti ISO e utilizzo
dei grandangoli. Se vi serve una reflex che
sia in grado di scattare con buona qualità a
ISO 6400 e oltre, il fullframe è il meglio,
perchè ha una superficie più ampia per "raccogliere"
la luce. Attualmente la migliore reflex dal
punto di vista delle alte sensibilità è
proprio una fullframe, la Nikon D3s. Altre
reflex FF, come la Canon 5D2 o la Nikon D3x,
non hanno resa eccezionale agli alti ISO, ma
offrono una risoluzione molto alta, che non
ha equivalenti tra le APS-C (la APS-C con la
risoluzione più alta è la 7D, con 18
megapixel). Se vi serve una resa
spettacolare agli alti ISO o il top della
risoluzione, una reflex FF è la scelta
giusta.
Un altro vantaggio delle FF è che alcuni
obiettivi creati per questo formato - Sigma
12-24, Canon 24 f/1.4, Canon 17mm TS-E e
altri - non hanno equivalenti APS-C, quindi
se vi serve una di queste ottiche per le sue
particolari caratteristiche, dovete
abbinarci una reflex FF: se le utilizzate
sull'APS-C avrete un angolo di campo molto
diverso...mentre su un tele è ottimo avere
più ingrandimento, su un grandangolo è
decisamente fastidioso.
L'APS-C ha un grande vantaggio: dà
più portata del fullframe. La quantità di "portata
aggiuntiva" non è così immediata come si
potrebbe pensare, non è semplicemente
questione di moltiplicare la lunghezza
focale per 1.5x o 1.6x, ma dovete tener
conto delle dimensioni dei pixel. Per
esempio, se confrontate la Canon 7D (APS-C,
18 megapixel, 4.3µm pixel size) con la Canon
1DsIII (fullframe, 21 megapixels, 6.4µm
pixel size), la 7D ha un "guadagno di focale"
di 1.5x, ma se confrontate la vecchia Canon
20D (APS-C, 8 megapixels, 6.4µm pixel size)
con la 1DsIII (fullframe, 21 megapixels,
6.4µm pixel size), il guadagno di focale
è...nessuno. Potete ritagliare un'immagine
della 1DsIII a 8 megapixel e avrete lo
stesso "guadagno di focale 1.6x" della 20D.
Se questi discorsi tecnici vi confondono,
basta tenere a mente che attualmente la
maggior parte delle reflex APS-C hanno pixel
più piccoli rispetto alle reflex FF, quindi
l'APS-C dà sempre un pò di portata in più,
anche se a volte il guadagno non è così
grande come sembra...ma meglio di niente :-)
Se state scegliendo la vostra prima reflex e
non avete molta esperienza, vi consiglio una
APS-C: sono meno costose delle FF, e sono
buone a sufficienza per tutti i principianti
e anche per la maggior parte dei fotoamatori
e professionisti, a meno che non abbiano
particolari necessità di sensibilità/risoluzione
o obiettivi, come spiegato in precedenza.
|

Falaises
d'Etretat - Canon EOS 7D, Canon EF 24-105mm f/4 L IS USM, 1/125 f/8, iso
200, mano libera. Etretat, France. La semi-pro Canon 7D è ora il mio corpo
principale.
|
Fotografare gli
animali: AF e scatto a raffica
Lo scatto a raffica e un buon AF
sono importanti per scattare foto di uccelli,
animali e altri soggetti in rapido movimento.
Per tutto il resto - paesaggi, macro, foto
in studio - anche l'AF più lento e la
raffica più scarsa vanno bene. Come deve
essere un buon scatto a raffica? 5 FPS sono
abbastanza per la maggior parte delle
situazioni; ovviamente 8 o 10 FPS sono
meglio, ma se la reflex ha almeno 5 FPS, è
già una buona "fotocamera per foto di
animali". Un altro aspetto da prendere in
considerazione è il buffer: quanto foto
potete scattare a 5/8/10 FPS prima che il
buffer sia pieno? Per la fotografia di
animali consiglio una fotocamera che abbia
un buffer di almeno 8-10 foto (se la raffica
è 5 FPS) o 15-20 foto (per reflex da 8-10
FPS). La maggior parte delle fotocamere
semi-pro attualmente sul mercato soddisfano
ampiamente questi requisiti; per esempio la
Nikon D300s, Canon 7D, Olympus E-3, Sony
A700, Pentax K-7 sono tutte reflex nella
fascia 1000-1500 Euro con una buona raffica
e buffer.
L'autofocus è più difficile da
giudicare perchè non lo si può valutare
dalle caratteristiche tecniche della
fotocamera - una reflex può sembrare buona
sulla carta, ma in pratica essere deludente.
Detto questo, attualmente tutte le reflex
hanno un buon autofocus; le semi-pro e le
professionali sono ottime, ma anche le
entry-level sono buone. Nel mio viaggio in
Costa Rica nel novembre 2009 ho usato la
Canon 500D (entry level) per gli animali e
non ho avuto alcun problema con l'AF. Le
uniche fotocamere che non consiglio a chi
serve un buon AF sono quelle senza specchio
(es. Panasonic GH-1, Olympus E-P2)...una
tecnologia innovativa, ma il loro AF è
ancora molto limitato in confronto a quello
delle reflex.
LCD, Live View and
Video Le prime
reflex digitali avevano schermi piccoli e
poco luminosi: attualmente la tecnologia ha
fatto grandi miglioramenti, e le migliori
reflex hanno LCD da 3" con risoluzione di
230000 o addirittura 900000 pixel. Anche
l'angolo visuale è migliato notevolmente:
gli schermi più recenti possono essere visti
da un'angolazione di 160 grandi; sono molto
luminosi e facilmente leggibili anche in
luce diretta.
Anche se lo schermo LCD
non permette di valutare la nitidezza con la
stessa precisione dello schermo di un
computer, è sufficiente per capire se
l'immagine è sfocata o mossa, utilizzando lo
strumento zoom durante il playback o il live
view.
Attualmente, quasi tutte le
fotocamere hanno il Live View, cioè
la possibilità di inquadrare la foto tramite
lo schermo LCD. Considero questa
funzionalità molto importante e ora non
comprerei più una reflex che non ha LV - per
i paesaggi e le macro, è davvero utile;
rende molto, molto più facile inquadrare
l'immagine e valutare la messa a fuoco.
Alcune reflex (Olympus E-3, Nikon D5000,
Sony A350) hanno addirittura uno schermo che
può essere "estratto" e ruotato, rendendo il
LV ancora più utile e versatile.
Una funzionalità fantastica ormai diffusa in
molte fotocamere è la modalità video.
Il video nelle SLR ha buona risoluzione (solitamente 720p o 1080p
a 30FPS), ottima resa in luce scarsa;
avete molta più flessibilità che con una
videocamera, visto che è possibile montare
tutte le vostre ottiche, si possono ottenere
sfondi migliori ed effetti di profondità di
campo selettiva. Anche se non faccio
tantissimi video, a volte sfrutto questa
funzionalità e sono felice di averla nella
mia Canon 7D: può sempre tornare utile, e
non serve più portare con se una videocamera,
avete tutto in un solo strumento!
Se siete interessati al video, vi consiglio
di valutare con attenzione le capacità video
della reflex. (attualmente, tutte lel Canon
in produzione hanno il video, ad eccezione
delle datate 1000D, 50D e 1DsIII; nel
sistema Nikon, la D90, D5000, D300s e D3s
hanno il video)
Altre cose da
considerare
Ci sono alcune caratteristiche che sono
molto importanti, ma non ho preso in
considerazione perchè attualmente qualsiasi
reflex le possiede. Le modalità "A" e "M" (priorità
diaframma e manuale) sono essenziali per un
controllo completo sull'esposizione;
l'istogramma, lo schermo alte luci, una
gamma di tempi di scatto tra 30" e 1/4000,
compensazione dell'esposizione sono tutte
cose importanti, ma ormai sono lo standard
su qualsiasi SLR.
La tropicalizzazione aiuta a
rendere la fotocamera più resistente
alla pioggia e ad ambienti difficili, ma
non è una garanzia...ho usato moltissime
fotocamere, e mi è capitato in due
occasioni che la fotocamera avesse
problemi a causa delle condizioni
ambientali: la Canon 350D (non
tropicalizzata) e la Canon 1DsIII (tropicalizzata)...alla
fine la tropicalizzazione non è una
garanzia, cercate sempre di fare un pò
di attenzione.
Quasi tutte le reflex hanno una funzione
anti-polvere, che fa vibrare un
filtro in fronte al sensore per eliminare la
polvere. Non garantisce di avere sempre un
sensore pulito, ma è un'utile aggiunta che
permette di risparmiare tempo e di cambiare
le ottiche senza preoccuparsi della polvere
sul sensore (nel caso peggiore, potete
pulire voi il sensore con un pennello a
pompetta, non è difficile).
Una funzione essenziale, se siete
interessati seriamente alla fotografia macro
o alla foto di paesaggio, è il
sollevamento specchio, che alza lo
specchietto reflex alcuni secondi prima
dell'esposizione; permette di evitare il
mosso causato dal ribaltamento dello
specchio con tempi lenti. Attualmente le
uniche reflex che permettono di scattare
senza sollevamento specchio sono la Canon
50D, 7D e 5D2 (in queste reflex si può usare
il silent shooting in sostituzione del
sollevamento specchio).
Dimensioni
e peso del corpo variano
considerevolmente: alcune reflex amatoriali,
come la Canon 500D, sono molto piccole e
leggere, mentre le reflex professionali sono
grandi e pesanti. Se per voi la compattezza
è importante, vi consiglio di prendere in
considerazione un corpo amatoriale o
semi-pro.
Volete
approfondire l'argomento?
Se avete commenti o domande su questo
articolo, non esitate a chiedere sul
Juza
Forum!
|
|