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Lo Smart Sharpen, introdotto con Photoshop
CS2, è uno degli algoritmi di sharpening più
efficaci attualmente disponibili. Lo SS
utilizza un algoritmo molto più avanzato
della vecchia Unsharp Mask; la differenza
pratica è che le immagini elaborate con lo
Smart Sharpen hanno un aspetto più nitido ed
hanno meno artefatti. Dopo aver
ridimensionato la foto a 1200px, seleziono
lo SS dal menu Filter > Sharpen > Smart
Sharpen.
Io utilizzo l'interfaccia
Basic: è facile, veloce e ha tutti i
controlli che mi servono. Prima di tutto,
bisogna impostare il box "Remove" su "Lens
Blur" (il valore di default è "Gaussian
Blur", che funziona come la meno sofisticata
Unsharp Mask). Inoltre, è importante
selezionare il box "More Accurate" per i
migliori risultati.
Per ottenere il
meglio, è importante impostate Amount e
Radius sui valori giusti. A seconda
dell'immagine, nel passaggio finale uso un
Radius di 0.1 pixel e un Amount compreso tra
il 50% e 100%. Questi valori sembrano molto
bassi, ma funzionano benissimo per le
immagini che sono state ridimensionate in
due passaggi come descritto nei paragrafi
precedenti. Detto questo, spesso è
necessario applicare lo sharpening con la
Layer mask per evitare artefatti. Nelle foto
di animali, flora e macro, ci sono spesso
aree sfocate. Se applicate lo sharpening
all'intera immagine, è facile rendere troppo
visibile il rumore, dato che lo sharpening
aumenta sia il dettaglio che il rumore. In
questi casi, faccio una copia del layer
background come primo passo. Utilizzo la
Layer Mask per applicare lo sharpening solo
sul soggetto, senza aumentare il rumore
nello sfondo.
In alcune foto scattate
alle alte sensibilità, applico anche un pò
di riduzione del rumore sullo sfondo, anche
per le foto formato web: il
ridimensionamento elimina la maggior parte
del rumore, e utilizzando un'ulteriore
riduzione del rumore si ottengono sfondi
perfettamente puliti a qualsiasi sensibilità.
Ovviamente, bisogna usare la Layer Mask per
applicare lo sharpening sul soggetto e la
riduzione del rumore sullo sfondo. Questa
tecnica richiede un pò di tempo, e serve un
pò di esperienza per ottenere buoni
risultati. Se volete minimizzare il lavoro
con Photoshop, ridimensionate la foto
direttamente a 1200px e applicate lo Smart
Sharpen con Radius 0.2 pixel e Amount
100-150% (i risultati sono abbastanza buoni,
anche se non così buoni come quelli che si
ottengono con tecniche più avanzate). Per
quanto mi riguarda, preferisco passare un pò
più tempo con PS per ottenere i risultati
migliori.
Aggiungere la
firma
Non è essenziale applicare una firma o
copyright alle foto: tutte le vostre foto
sono protette da copyright per legge, anche
senza la firma o il logo. Detto questo, mi
piace aggiungere una piccola scritta di
copyright e il nome del sito alle foto: è
molto semplice e serve come "pro-memoria"
della proprietà dell'immagine. Il testo deve
essere facilmente leggibile (uso un
carattere bianco per sfondi scuri e
carattere nero per sfondi chiari), ma non
deve distrarre dalla foto; vi consiglio di
usare caratteri piccoli e mettere il testo
in un angolo.
A mio parere, non ha
senso pubblicare le foto sul web con grandi
watermark o con testo di grandi dimensioni
davanti alla foto: è praticamente
impossibile apprezzare l'immagine. Se siete
così preoccipati che qualcuno rubi le vostre
foto, non pubblicatele sul web. Per quanto
mi riguarda, i guadagni che ho avuto grazie
alla buona presentazione web sono molto
maggiori delle perdite dovute a utilizzo non
autorizzato delle mie foto.
Salvare per
il web: il formato JPEG

L'ultimo passo per pubblicare la foto sul
web è salvarla come JPEG. Il JPEG è
sicuramente il più popolare formato
d'immagine per il web: permette di
comprimere le immagini molto efficacemente
ed è ampiamente compatibile; tutti i
programmi per l'elaborazione delle immagini,
browser e molti altri programmi sono in
grado di visualizzare immagini JPEG.
L'occhio umano non è in grado di percepire
con precisione piccoli cambiamenti di colore,
così la compressione JPEG analizza
l'immagine e sacrifica parte
dell'informazione per ridurre le dimensioni
del file (un'immagine JPG può essere 10-20
volte più piccola della sue equivalente non
compressa, mantenendo una buona qualità).
Il grado di compressione può essere
impostato dall'utente; se si usa una forte
compressione si avranno dimensioni file
molto ridotte ma bassa qualità d'immagine, e
viceversa. Ricordatevi che il JPEG è un
algoritmo di compressione con perdita; in
altre parole, quando salvate il file
eliminate alcune informazioni per ottenere
una minore dimensione file. Bisogna evitare
di lavorare due o più volte su un'immagine
JPEG, perché ogni volta che si salva come
JPEG gli artefatti di compressione si
accumulano. Se avete in previsione di
modificare ancora la foto prima di
pubblicarla sul web, salvatela come TIFF.
Per salvare l'immagine per il web,
selezionate File > Save For Web & Devices.
Molti fotografi usano un valore di
compressione sbagliato, che risulta in file
inutilmente pesanti o in immagini
eccessivamente compresse che mostrano
artefatti molto evidenti. Nella finestra
"Save For Web" assicuratevi di selezionare
JPEG come formato di file e impostate
Quality su 70, che è la combinazione
migliore tra qualità e dimensioni del file.
Nella finestra di anteprima, potete vedere
gli effetti della compressione JPEG
sull'immagine. Le dimensioni del file
dipendono dal dettaglio dell'immagine (foto
molto dettagliate sono più "pesanti" di foto
con zone sfocate) e dal valore di
compressione.
Ricordatevi di selezionare il box
"Convert to sRGB" e impostate il campo
Metadata sull'opzione che preferite. Mentre
nelle vecchie versioni di Photoshop si
perdevano sempre i metadata (informazioni su
reflex, obiettivo, esposizione) quando si
utilizzava Save For Web, nelle recenti
versioni di PS si può scegliere se mantenere
tutti i metadata, solo alcuni o nessuno,
anche quando si utilizza Save For Web.
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