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RAW : il Negativo Digitale

Il RAW è l'unico formato di file che permette di sfruttare pienamente il potenziale della fotocamera; è una sorta di "negativo digitale", dato che fornisce un'immagine non elaborata che deve essere ottimizzata con un programma di elaborazione prima di essere stampata o pubblicata su internet.

 

Le Caratteristiche del RAW

Un nome, molti formati : attualmente, ci sono più di venti formati RAW, dato che ogni casa produttrice usa un formato RAW proprietario: per esempio, il RAW della Canon è .crw, il RAW Nikon è .nef, il RAW Olympus è .orf, ecc.
Il 24 Settembre 2004 Adobe ha annunciato il DNG, un formato RAW "aperto" che potrebbe diventare lo standard nei prossimi anni. Al giorno d'oggi, ci sono tre case produttrici che usano il DNG come RAW: Leica, Ricoh e Hasselblad.

File non elaborati : i file RAW sono quasi completamente non elaborati; potete cambiare i tutti i parametri della fotocamera (contrasto, nitidezza, spazio colore, bilanciamento del bianco, ecc.) quando aprite il file con il vostro programma di elaborazione. Questo è uno dei grandi vantaggi del RAW: per esempio, se applicate accidentalmente uno sharpening esagerato con la fotocamera, è possibile correggerlo. Col JPEG, invece, non c'è nessun modo per correggere un eccessivo sharpening applicato in-camera o altri errori.

Dimensioni dei file : i file RAW sono più pesanti dei JPEG, ma attualmente ci sono schede di memoria economiche e di grande capacità.

Ampia profondità di bit : il formato RAW di solito ha 12 bit, e in alcuni casi anche 16 (il JPEG, invece, ha 8 bit). La profondità di bit è un importante attributo di ogni formato d'immagine; definisce quanti bit vengono usati per create un colore, e quindi quante tonalità di colore possono essere rappresentate.
I bit sono le unità basilari dell'intero mondo digitale. Un computer può comprendere solo due valori : 0 (spento) e 1 (acceso); un bit è proprio questo : uno 0 o un 1. Per ottenere più valori è necessario combinare più di un bit (nota: una combinazione di bit è detta byte). Con due bit si hanno quattro (2²) valori : [0,0]; [0,1]; [1,0]; [1,1]. Tre bit corrispondono a 2³ -> 8 valori, 4 bit ->16 valori,ecc. Una profondità di bit comunemente usata è 8 bit, che ha 256 valori (per esempio, il JPEG è un formato ad 8 bit). Altre profondità di bit utilizzate in fotocamere e scanner sono 12 bit (4096 valori) e 16 bit (65536 valori).
Questi valori si riferiscono ad un solo canale di colore: se prendete in considerazione tutti i tre canali (rosso, verde e blu), avete 16,8 milioni di tonalità con un'immagine a 8 bit, mentre un'immagine a 16 bit ha 281474,9 miliardi di tonalità! L'ovvio vantaggio di un'alta profondità di bit è che rende possibile rappresentare tonalità di colore molto più fini, e fare correzioni più precise durante l'elaborazione. Inoltre, è necessaria un'ampia profondità di bit per registrare l'intera gamma dinamica che la fotocamera è in grado di riprendere.
I ritagli seguenti mostrano un esempio pratico dei vantaggi di un'ampia profondità di bit.

A B C

L'immagine A è un ritaglio preso da una foto molto sottoesposta (questo è un esempio "estremo", la foto era sottoesposta di oltre 5 stop!).

L'immagine B è lo stesso ritaglio, preso da un'immagine JPEG (8 bit) e schiarito usando i Levels per mostrare un pò di dettaglio. I colori sono inaccurati, e l'area più bassa del fotogramma ha degli artefatti molto evidente.

L'immagine C è il ritaglio preso dall'immagine RAW (12 bit) e schiarito per mostrare il dettaglio. Grazie al maggior numero di tonalità presenti nel file RAW, c'è molto più dettaglio e i colori sono accettabili.

 

Quando Usare il RAW

Se fate fotografia naturalistica, dovreste usare il RAW come formato della fotocamera. Il JPEG è ottimo per l'uso su internet, ma non dà la stessa qualità del RAW. I fotografi di sport e i foto-giornalisti possono rinunciare a un pò di qualità in cambio del workflow più veloce dato dai JPEG, ma per i fotografi naturastiti non c'è nessun buon motivo per usare il JPEG in-camera.

Il workflow per il RAW non è così complicato come si potrebbe pensare. E' sufficiente aprire il RAW con un convertitore RAW; io consiglio ACR (Adobe Camera RAW). Non usate i valori "Default", cioè quelli suggeriti dal programma!
Impostate tutti i controlli su valori medi, con alcune eccezioni: se la foto è molto sottoesposta o sovraesposta, usate il controllo  Exposure per dare la giusta luminosità alla foto. Impostate sempre i controlli "Sharpness" e "Noise Reduction", contenuti nella tabella "Detail", su 0. Infine, aprite la foto in modalità 16 bit / Adobe RGB.

Quando avete aperto l'immagine a 16 bit, potete elaborarla come preferite (se volete imparare le migliori tecniche per migliorare le vostre immagini con Photoshop, vi consiglio di leggere con attenzione la sezione "Elaborazione"). Quando avete finito, salvate la foto come TIFF.

 

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