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L'asse orizzontale rappresenta il livello di luminosità, da 0 (nero puro) a 255 (bianco puro). L'asse verticale rappresenta il numero di pixel che hanno una determinata luminosità.
Imparare a leggere l'istogramma mostrato dalla fotocamera è abbastanza semplice: bisogna solo ricordare che l'istogramma deve corrispondere al soggetto. Per esempio, se si scatta una foto di un soggetto bianco, l'istogramma dovrebbe essere nell'area di destra (valori più luminosi); se è nell'area di sinistra la foto è sottoesposta perché il soggetto bianco è stato registrato con tonalità scure. Per la stessa ragione, un soggetto scuro dovrebbe creare un istogramma posizionato nel lato oscuro (a sinistra); un soggetto di tono medio dovrebbe creare un istogramma centrato, e così via. Quando si osserva l'istogramma, è importante controllare se il grafico tocca un'estremità (0 o 255): in questo caso, l'immagine è decisamente sottoesposta o sovraesposta e parte del dettaglio è andato perso. Anche se fotografate un soggetto molto chiaro o molto scuro, l'istogramma non dovrebbe mai toccare i bordi. Sono convinto che il miglior modo per imparare a usare l'istogramma sia osservare il grafico in varie situazioni: qui potete trovare alcuni esempi.

Questa foto mostra un soggetto di
luminosità media. La foto è ben esposta
e l'istogramma, come ci si può aspettare,
è abbastanza centrato; la gamma tonale
va da nero a bianco, ma la maggior parte
dell'immagine è composta da mezzitoni.
Questo non è un soggetto facile da
esporre - basta sovraesporre o
sottoespote di 1 stop per perdere
dettaglio delle poche zone scure o
chiare. In questo caso, invece, il
grafico si avvicina a entrambe le
estremità, ma non ne tocca nessuna.

Questa è una foto completamente
sovraesposta. Le aree scure sono rese
come mezzitoni, e le alte luci sono così
sovraesposte che sono diventate un'area
bianca, senza dettaglio. L'istogramma,
che sfora sul lato destro, mostra la
perdita di informazioni d'immagine:
questa foto non può essere recuperata.
Se vi capita un istogramma come questo,
impostate la compensazione
dell'espozione su un valore negativo (es.
-1) e ripetete lo scatto. Se la gamma
dinamica della fotocamera non è
abbastanza per recuperare la scena,
bisogna utilizzare tecniche speciali
come le esposizioni combinate con Layer
e layer mask.

Questa è una classica immagine "a
strati". Nell'istogramma, ci sono
quattro picchi principali che
rappresentano i quattro strati
dell'immagine; ogni strato ha una
luminosità leggermente diversa. Inoltre,
l'istogramma ha molto spazio vuoto su
entrambi i lati: significa che la foto
ha poco contrasto. Sarebbe molto facile
aumentare il contrasto con Photoshop
trascinando il punto di bianco e il
punto di nero verso le estremità
dell'istogramma, ma in questo caso ho
preferito mantenere il basso contrasto
della scena, per creare un'atmosfera
"soft", rilassante.

Questa è una foto notturna scattata
in Madagascar. L'istogramma è spostato
verso i toni scuri, e in questo caso
significa che la foto è correttamente
esposta, dato che la scena scura è stata
registrata come tono scuro. Anche le
aree tagliate a sinistra, in questo caso,
non sono un errore: rappresentano la
silouette nera delle foglie di palma.

In questa foto, ho impostato
l'esposizione in modo da non bruciare i
bianchi: la compensazione era impostata
su -1. Se avessi utilizzato
l'esposizione di partenza, lo sfondo
sarebbe stato più luminoso, ma le penne
bianche dell'Airone sarebbero molto
sovraesposte. In questa foto, invece, lo
sfondo è molto scuro (alcune aree sono
veramente puro nero, come potete vedere
dall'istogramma, che sfora sul lato
sinistro), ma il soggetto è ben esposto.
Quando vi capita una scena come questa,
non preoccupatevi delle zone nere;
dovete esporre per il soggetto.

Durante i miei workshop, mi viene
chiesto spesso se un picco come questo
rappresenta un'esposizione sbagliata. La
risposta è no: questa foto è ben esposta.
Bisogna preoccuparsi solo quando il
grafico sfora dai lati; se sfora dalla
parte superiore, significa solo che la
maggior parte della foto ha un
determinato livello di luminosità, e il
picco sarebbe troppo alto per essere
mostrato interamente nella piccola
finestra dell'istogramma. In questo caso,
la maggior parte della foto è costituita
da mezzitoni chiari.

Questa è chiaramente una foto
sottoesposta. Quando vi capita un
istogramma come questo, significa che la
foto è sottoesposta, a meno che non
stiate fotografando un soggetto molto
scuro. In questo caso, invece, il bruco
e la foglia erano mezzitoni, ma sono
stati registrati come toni scuri. E'
ancora possibile correggere
l'esposizione, dato che l'istogramma non
sfora dai lati, ma si aumenterebbe molto
il rumore: in queste situazioni, se
possibile, consiglio di impostare la
compensazione su un valore positivo e
ripetere lo scatto.

Questa foto appare velata e piatta
perchè manca di contrasto. L'esposizione
non è sbagliata - in queste situazioni,
non si può fare nulla per migliorare la
foto direttamente con la fotocamera, ma
bisogna utilizzare Photoshop, per
trascinare il punto di nero e il punto
di bianco verso le estremità
dell'istogramma, "tagliando" le zone
vuote. E' facile avere istogrammi con
zone vuote (= mancanza di contrasto) in
giorni nebbiosi, o quando si fotografa
un soggetto in ombra o in luce molto
soffice. Aumentando il contrasto con PS
si ottengono colori eccellenti ed
esposizione perfetta.

Questa foto ha un'ampia gamma tonale,
da puro nero a quasi bianco, quindi
l'istogramma è distribuito da una parte
all'altra del grafico. Notate che il
picco più grande dell'istogramma
rappresenta il cielo blu, non la
montagna - la silouette nera è un'area
di nero puro, ed è rappresentata dal
picco alto e sottile che sfora dal lato
sinistro. Questa è l'esposizione
corretta quando si vuole avere la
montagna come una silouette; se volete
avere dettaglio in primo piano in
scene come questa, invece, dovete
utilizzare la tecnica delle esposizioni
combinate.

Questa foto è sovraesposta perchè i
mezzitoni del soggetto sono stati
registrati come tonalità luminose, ma
può essere facilmente corretta con
Photoshop, dato che l'istogramma non
sfora dai lati. In realtà, questa
esposizione potrebbe essere considerata
l'esposizione perfetta per questo
soggetto - è l'esposizione più luminosa
che si può ottenere senza bruciare le
alte luci. Dopo aver reso più scura la
foto con PS, si ottiene meno rumore e
più gamma dinamica di una foto già "esposta
correttamente" al momento dello scatto.

Questa foto, invece, è troppo
sovraesposta per essere corretta con PS.
I petali del fiore sono diventati
completamente bianchi, senza dettaglio.
L'istogramma mostra chiaramente la
sovraesposizione, dato che sfora dal
lato destro (alte luci). Nello schermo
alte luci, i petali lampeggiano come
aree sovraesposte. E' necessario
impostare la compensazione su un valore
negativo e ripetere lo scatto.

Questa foto è esposta correttamente,
dato che il soggetto chiaro (un Airone
bianco contro uno sfondo grigio chiaro)
è stato registrato come tonalità medio/chiare.
Il picco più alto rappresenta lo sfondo
uniforme; come già detto, non è un
problema se l'istogramma è tagliato
nella parte superiore, mentre sarebbe un
prolema se sforasse su uno dei lati.
Lo schermo alte
luci
Lo schermo Alte Luci integra l'istogramma;
esso mostra un'anteprima dell'immagine. Se
ci sono aree lampeggianti, la foto è
sovraesposta, e alcune aree sono
completamente bianche e prive di dettaglio.
E' necessario impostare la compensazione
dell'esposizione su un valore negativo e
ripetere lo scatto.
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