Mi viene spesso chiesto come si diventa professionista e se davvero
si può vivere di fotografia naturalista in Italia...visto l'interesse
sull'argomento, ho deciso di scrivere questa pagina!
Diventare
professionista nel campo della fotografia naturalistica non è facile (quanti
fotografi naturalisti professionisti conoscete? probabilmente conoscete
decine di fotografi che fanno matrimoni, oppure foto in studio o
giornalismo, ma non penso tanti naturalisti). Però non è impossibile!
E' essenziale che ci sia una grande passione...e determinazione!
Arthur Morris, di fronte a una simile domanda, rispose: "Work as hard
as humanly possible", cioè "Lavorate col massimo impegno umanamente
possibile"...concordo pienamente. Non penso che serva un talento innato,
alla fine la fotografia non è difficile, ma bisogna davvero essere
molto determinati, e darsi sempre da fare.
Vi consiglio di cuore
di creare un vostro sito web dove esporre le immagini e mostrare al
mondo il vostro lavoro! Internet è una grande vetrina sul mondo, di gran
lunga il modo migliore per farvi conoscere. Evitate animazioni esagerate
ed elementi grafici eccessivi, fate un sito semplice e veloce da
navigare, e aggiornatelo costantemente con nuovo materiale per mantenere
vivo l'interesse.
Vi consiglio anche di scrivere...scrivere
articoli sulle vostre foto vi aiuterà a rendere più interessante il sito;
inoltre, è più facile che una rivista compri foto corredate da testo
piuttosto che solo foto (anche se le riviste sono raramente una fonte di
guadagno, come vedremo dopo). Imparate l'inglese: vi aprirà molte porte
e vi permetterà di vendere all'estero, dove avete qualche possibilità in
più che in Italia.
A differenza della fotografia di matrimonio o
di studio, è molto raro che possiate iniziare una carriera di
naturalista facendo da assistente a un professionista...in genere ognuno
lavora per conto suo, senza assistenti, e spesso senza studio (la
fotografia naturalistica si fa sul campo, non serve uno studio...basta
avere un computer per elaborare le foto!). Non esiste un "albo dei
fotografi naturalisti"; ci sono alcune associazioni come la SICF (società
italiana caccia fotografica) o AFNI, ma io non sono iscritto ;-)
Piuttosto iscrivetevi al JuzaForum, che vi permetterà di migliorare
tantissimo!
Come si impara? Per quanto mi riguarda, io ho
imparato moltissimo da internet e dai forum, che sono meglio di
qualsiasi libro o scuola :-)
Quali sono le fonti di guadagno per un
fotografo naturalista?
. Non sperate nelle riviste. In genere pagano poco o niente, sopratutto
in Italia! Magari può capitare di vendere qualche foto o articolo a buon
prezzo, ma è un'eccezione.
. Evitate come la peste le agenzie di
micro-stock! Queste agenzie accettano collaborazioni anche da fotografi
abbastanza inesperti, ma pagano una miseria - 50 cent, 1 euro a foto o
giù di lì...loro si fanno i soldi perchè vendono migliaia di immagini a
questi prezzi stracciati, mentre voi vi porterete a casa un guadagno
ridicolo - 30-40 euro al mese se siete bravi e fortunati...e
contribuirete a dare una mazzata al mercato della fotografia (mi è
capitato spesso di sentirmi dire da una rivista..."belle foto ma non
ti possiamo pagare perchè tanto troviamo foto quasi a gratis su istok,
magari la qualità è un pò inferiore ma sono gratis!")
.
Agenzie di stock serie come Corbis o Alamy permettono di ottenere
guadagni un pò migliori, ma 1) per avere un certo guadagno dovete
inviare tantissime foto 2) spesso fanno richieste assurde, per esempio
alcune vogliono a tutti i costi files da 5000 pixel sul lato lungo, o
cose del genere...come se 20 megapixel fossero indispensabili per avere
una buona foto! (per la cronaca, io adesso uso la 1Ds3, ma ho fatto
ottime stampe 60x90 anche con gli 8 megapixel della Canon 350D)
.
Se siete capaci di insegnare, workshop e corsi di fotografia sono una
buona scelta - forse l'unica vera possibilità per vivere di fotografia
in Italia! E se non avete capacità di insegnamento...datevi da fare per
migliorare :-)
. Se, come ho fatto io, scegliete di non affidarvi
a un'agenzia e di vendere di persona le vostre foto, avrete guadagni un
pò più alti (ovviamente non avete da pagare le commissioni dell'agenzia);
in compenso dovrete trattare voi col cliente. Studiate l'inglese! Io ho
venduto più foto all'estero che in Italia.
. Le stampe...se siete
fortunati ne venderete tre o quattro in un anno; un pò di più se siete
specializzati in paesaggi e meno se fate solo macro o uccelli. Non sono
certo una fonte di guadagno affidabile.
La mia carriera :-)
Un'altra domanda che ricevo spesso è come si è sviluppata la mia
carriera fotografica...ecco la storia :-)
Non ho mai fatto scuole
di fotografia...ho studiato al liceo scientifico, e una volta concluso
il liceo, ho deciso di non proseguire gli studi e di tentare di lavorare
con la fotografia. Inizialmente non riuscii a farne un lavoro, quindi
avevo finito per fare altri lavoretti (lavori manuali e poco pagati...ho
fatto per sei mesi il distributore di volantini :-)). Nel 2004, ho
comprato una reflex digitale Nikon D70 e ho cominciato a pubblicare
molte foto sul mio sito. Cercai di contattare varie riviste, senza molto
successo.
Diversi mesi dopo, ho avuto il mio primo lavoro "quasi
fotografico" - sono stato contattato dalla rivista "Fotografia Digitale
Facile", che all'epoca era diretta da Danila Paonne. All'inizio il mio
lavoro era solo tradurre articoli dall'inglese all'italiano, ma col
tempo ho iniziato a pubblicare anche i miei articoli. Pur non essendo un
lavoro molto pagato, era decisamente migliori dei lavoretti che avevo
fatto in precedenza, e lavorando con molto impegno riuscii ad avere un
guadagno decente.
Grazie al lavoro con la rivista ho comprato la
Canon 350D, il 17-85 e il 180 macro; nel frattempo ho continuato a
pubblicare articoli su JuzaPhoto e l'interesse nel sito è cresciuto.
Grazie al grande numero di visite ho avuto più occasioni di vendere foto,
oltre a proseguire il lavoro sulle riviste. Dopo aver risparmiato per un
bel pò, ho comprato il fantastico Canon 600 f/4 L IS e altri componenti
della mia attrezzatura; un anno dopo, ho lasciato la collaborazione con
le riviste e mi son messo in proprio, vendendo foto e tenendo workshop.
Ad oggi - fine 2009 - il lavoro va alla grande :-) Ho la maggior
parte del guadagno - circa il 90% - dai workshop e dai corsi, e il resto
dalla vendita delle foto. Certamente il sito e il forum sono di grande
aiuto! Ancora una volta, voglio sottolineare due consigli per gli
aspiranti fotografi naturalisti: createvi un sito per far conoscere il
vostro lavoro e tenete dei workshop!
Come ci si mette in regola?
Se capite di essere in grado di avere un certo guadagno e farne un vero
lavoro, potete mettervi in regola come libero professionista o (come nel
mio caso) impresa artigiana. Per questo argomento vi rimando al
sito TAU Visual che è certamente molto esauriente, e vi consiglio di
rivolgervi a un commercialista - gli aspetti fiscali sono davvero troppo
complessi per gestirveli da soli ;-)
Buona fortuna... siate
determinati!
Volete approfondire l'argomento?
Se avete commenti o domande su questo articolo, non esitate a
chiedere sul Juza Forum!
|