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Nei primi anni della fotografia digitale, le
case produttrici erano abbastanza serie sui
loro prodotti. Fini al 2007, la sensibilità
più alta che si poteva usare su una reflex
Canon era 1600, con 3200 disponibile solo
come ISO "H", cioè una sensibilità fuori
dalla gamma ordinaria e non consigliata
dalla casa produttrice. La Canon 1D MarkIII
fu un buon passo avanti nella resa alti ISO,
e Canon aumentò la gamma di sensibilità di
uno stop. Dopodichè, è iniziata la "crescita
folle". Nikon ha annunciato la D3, con ISO
100-25600: non si sono dubbi che fosse una
fotocamera eccezionale, ma onestamente era
una reflex "max 6400 ISO", 12800 era
veramente al limite e a 25600 il rumore era
troppo forte per quasi tutte le applicazioni.
Canon ha iniziato lo stesso trend con i
25600 ISO della Canon 5D2, e al giorno
d'oggi abbiamo reflex che raggiungono 100000
ISO, e compatte con ISO 6400. Peccato che
queste sensibilità siano praticamente
inutilizzabili!
Quando la Canon 1D Mark 2 fu sostituita
dalla Mark 3, ci fu un reale miglioramento
di 1 stop di rumore, così Canon aumentà la
gamma ISO di 1 stop. Quando la 1D3 è stata
sostituita dlla 1D4, Canon ha aumentato la
gamma ISO di 4 stop: hanno fatto qualche
magia col sensore? Assolutamente no: in
termini di rumore, la 1D4 è pressapoco alla
pari con la 1D3, le altissime sensibilità
ISO che sono state aggiunte sono
solo...marketing.
Così, mentre con le reflex Canon e Nikon più datate si
poteva pensare che la sensibilità massima
fosse la più alta sensibilità realmente
utilizzabile, con le reflex attuali non si
può più fare questo discorso. Ed eccoci alla
5D2: con una sensibilità massima di ISO
25600 e una generosa quantità di riduzione
rumore, Canon ha cercato di far credere che
la 5D2 sia un grande passo avanti in termini
di rumore rispetto
alla precedente 5D e altre reflex...e anche
sui forum, ho letto varie volte interventi
sugli spettacolari alti ISO della 5D2:
questa è la prova di come il marketing possa
influenzare la gente.
La Canon 5D2 è veramente una buona reflex -
ha diverse funzionalità sofisticate (live
view, ottimo video), un ottimo rapporto
qualità/prezzo, e un corpo molto più
compatto e leggero della 1DsIII. La qualità
d'immagine è buona, ma è in linea con quella
della 1DsIII (che utilizza un sensore
praticamente identico) e non ha eccezionali
capacità agli alti ISO: la Nikon D3 e D3s,
la Canon 1D4, e anche la vecchia 5D "Mark1"
hanno meno rumore agli alti ISO.
Per fare un confronto serio, senza essere
influenzati dalla riduzione rumore, ho
provato sia la 5D2 che la 1DsIII in formato
RAW, e ho convertito i files con identiche
impostazioni. Questi sono ritagli al 100%
alle principali sensibilità.
Il convertitore RAW che utilizzo sempre è
l'ultima versione di Adobe Camera RAW, che è
uno dei migliori convertitori sul mercato.
Utilizzare lo stesso software di conversione
è fondamentale quando si fa un confronto tra
due reflex: se si utilizzano convertitori
diversi, è impossibile replicare le stesse
identiche impostazioni, quindi non si
valuterà veramente la qualità d'immagine
della reflex, ma il risultato di reflex +
software. L'affermazione che i convertitori
RAW della casa produttrice (es. Canon
Digital Photo Professional, Nikon Capture) o
altri convertitori (es. Capture One) siano
migliori spesso si basa
sul fatto che questi convertitori tendono ad
applicare di base più sharpening e riduzione
rumore di ACR. Ogni volta che faccio un
test, disattivo sia lo sharpening che la
riduzione rumore, perchè voglio valutare la
reale qualità d'immagine della fotocamera,
non l'efficienza della riduzione rumore e
dello sharpening di ACR/Capture/DPP.
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