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Florida
e Louisiana (2008)

Per il naturalista, la Florida è
uno dei posti più interessanti degli Stati Uniti: ha molte zone
selvagge, e ospita una grande varietà di flora e fauna (la
Florida ha quasi la metà di tutte le specie di uccelli degli
USA). Dal 3 al 23 Maggio, ho visitato la Florida insieme alla
mia amica Daniela - abbiamo cominciato il viaggio dal noto
Everglades National Park, quindi siamo risaliti lungo la costa
occidentale, e abbiamo raggiunto il sud della Louisiana, per
incontrare il mio amico Ronnie Gaubert - uno dei migliori
fotografi macro al mondo. Questo articolo descrive i posti più
interessanti che abbiamo visitato: anche se non siamo andati
nella stagione migliore per animali e insetti, è stata una
bella esperienza; sono rimasto sorpreso nel vedere così tante
aree selvagge, e alcuni ambienti unici!
Le Everglades
Le Everglades sono certamente una delle zone
più famose della Florida - sono conosciute in tutto il mondo
per il loro particolare ambiente. Il parco include diversi
ecosistemi: paludi erbose, "hammocks" ("isole"
di alberi che crescono dove il terreno è leggermente rialzato),
pinete, praterie, e paludi dominate da cipressi e mangrovie. Il
clima è subtropicale - ci sono cinque mesi umidi, da Maggio a
Settembre, e sette mesi secchi, da Ottobre ad Aprile. Le
temperature durante i mesi invernali (stagione secca) vanno dai
12 ai 25 gradi, mentre l'estate è spesso calda e umida, con
temperature superiori ai 30 gradi. La piovosità media è 150
centimetri all'anno.
Le Everglades hanno un'origine relativamente recente: fino a
8000 anni fa, l'intera parte meridionale della Florida era
sommersa; le Everglades si sono originate circa 5000 anni fa.
Allagamenti regolari dovuti al vicino Lago Okeechobee hanno
creato l'ambiente che si può vedere attualmente - ma è un
ambiente in continuo cambiamento, che è molto sensibile alle
mutazioni del clima e, purtroppo, alle attività dell'uomo.
Opere di bonifica, incanalazione dell'acqua per usi agricoli e
la rapida espansione delle città ha ridotto notevolmente l'area
delle Everglades: il parco nazionale, creato nel 1947, punta a
preservare e ricreare parte di questo posto senza eguali al
mondo.
L'accesso principale del parco dista poche
miglia da Florida City ed è sempre aperto, 365 giorni all'anno
a qualsiasi ora; una strada lunga 40 miglia porta a Flamingo, e
lungo la strada ci sono circa una dozzina di sentieri. Ogni
sentiero richiede 30-40 minuti di cammino, senza particolari
difficoltà. Camminare fuori dai sentieri è permesso, ma
bisogna fare attenzione a serpenti e alligatori. I percorsi
permettono di visitare una piccola parte del parco, ma molte
zone possono essere raggiunto solo con barche o canoe - se
volete davvero esplorare le aree più selvagge, dovete
noleggiare una canoa e navigare nel labirinto di mangrovie,
canali e paludi, dormento in una delle numerose aree adibite a
campeggio che si trovano nella parte occidentale del parco.

Le Everglades hanno una fauna abbondante.
Ovviamente vedrete gli alligatori - sono un pò ovunque ci sia
acqua, e non temono la presenza dell'uomo (ma è sconsigliabile
avvicinarsi a più di tre metri, per la vostra sicurezza - anche
se hanno un aspetto tranquillo, dovete sempre ricordare che sono
animali selvaggi). Oltre agli alligatori, abbiamo visto diverse
specie di pesci, come il grande Lepisosteus platyrhincus,
che raggiunge un metro di lunghezza ed è considerato un fossile
vivente: è un pesce primitivo, che ha mantenuto le stesse
caratteristiche per milioni di anni. A volte, questo pesce fa
grandi salti fuori dall'acqua, come potete vedere in questa
eccezionale foto di Jim Neiger (Egret
vs Gar by Jim Neiger). Abbiamo visto anche mammiferi,
come il tenero procione (Procyon lotor) incontrato nei
pressi di Flamingo; diversi uccelli e varie specie di tartarughe.
Alcuni animali sono molto confidenti, e siamo riusciti a
scattare foto a pieno fotogramma col 300 2.8 + 2x e col 70-300
IS + 40D.
| Le Everglades ospitano anche
creature che si incontrano raramente, ma sono
particolarmente affascinanti. Una di queste è l'enorme
Pitone Delle Rocce (Python molurus
bivittatus), che può raggiungere i 9 metri e un
peso di 180kg: è uno dei serpenti più grandi del
mondo, e può cacciare anche grandi animali come gli
alligatori.
Alcuni anni fa, vicino al sentiero Pay-hay-okee fu
trovato un pitone morto lungo 4 metri, che aveva
mangiato un alligatore di 2 metri - in certi casi, i
pitoni cercano di mangiare prede troppo grandi anche per
il loro corpo flessibile, e probabilmente in questo caso
il pitone è morto mentre cercava di digerire
l'alligatore. Forse il pasto l'aveva appesantito e
rallentato al punto di renderlo facile preda di un altro
alligatore o di un puma, o forse l'alligatore era ancora
vivo quando è stato inghiottito e muovendosi ha ferito
a morte il serpente. In ogni caso, l'alligatore non
riuscì a salvare la propria vita - sia il serpente che
l'alligatore furono trovati morti, e il corpo del
serpente era parzialmente squarciato, rivelando il suo
ultimo e fatale pasto. Le Everglades sono una wilderness
- eterna lotta per la vita tra prede e predatori.
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Una rara sottospecie di puma (Felis concolor
coryi) è un altro degli elusivi abitanti delle glades. Una
notte stavo guidando verso Florida City lungo la strada
principale che parte da Flamingo, quando ho visto una sagoma che
assomigliava a un puma tra l'erba alta a una trentina di metri
dalla strada. Ho inchiodato, fatto una breve retromarcia e
quindi ho agguantato la 1Ds3 col 300 2.8 e inquadrato il
"puma"...potete immaginare la mia delusione quando mi
son reso conto che era solo un'arbusto con una forma insolita.
Infatti, è tutt'altro che facile vedere un puma: anche se lungo
la strada ci sono diversi cartelli "Attraversamento
Puma", è molto raro incontrare uno di questi animali. E'
stato stimato che ci sono meno di 50 puma nelle Everglades, e
anche molti ranger del parco non ne hanno mai visto uno in
natura!
Il puma è un grande predatore che misura dai 60 agli 80 cm alla
spalla, ed è lungo 2 - 2.5 metri (coda inclusa). Solitamente
pesa tra i 40 e i 70 kg, ma alcuni maschi possono raggiungere i
100 kg. E' potenzialmente pericoloso per le persone (anche se è
molto improbabile essere attaccati da un puma in Florida), ma
gli esseri umani sono decisamente più pericolosi per il puma:
il territorio della Florida in cui vive attualmente è meno
dell'1% del suo areale originario negli USA orientali, a causa
della distruzione del suo habitat e della caccia; nel 1887, lo
stato della Florida autorizzò addirittura un'infame taglia di 5
$ per ogni puma ucciso. Al giorno d'oggi, i biologi stanno
cercando di ripristinare parte della popolazione del puma
sottospecie "coryi" facendolo riprodurre in
cattività, e introducendo alcuni puma del Texas tra quelli
della Florida per aumentare la variabilità genetica, ma il
futuro di questa sottospecie è ancora incerto.
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Un animale che certamente non
ha questi problemi è l'Anolis carolinensis.
Abbiamo visto diverse specie di anolis in ogni zona di
Florida e Louisiana, e anche nel parco delle Everglades
sono piuttosto comuni. Questi piccoli rettili misurano
dai 10 ai 18 centimetri; hanno un "ventaglio"
molto colorato, che si estende dal collo quando un
potenziale predatore o un intruso entra nel terriotorio
dell'anolis. Sono rimasto affascinato anche dal vedere
con che velocità cambia colore - a volte passa da verde
a marrone per migliorare il suo mimetismo. Durante il
giorno, quando erano attivi, non sempre si lasciavano
avvicinare con facilità, quindi non avevo il tempo per
sistemare il treppiede - le foto migliori sono state
scattate col 300 2.8 + 2x, grazie alla sua distanza di
lavoro di 2.5 metri. Con un pò di pazienza e l'aiuto
della raffica a 5FPS, sono riuscito a riprendere il
ventaglio in ogni posizione; nella foto a sinistra,
potete vedere il ventaglio completamente esteso - il suo
colore rosso intenso risalta molto dalla vegetazione.
Gli anfibi sono rappresentati da rane, rospi e
salamandre.
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Adoro le rane arboree! Possono essere viste
sulla vegetazione vicino alle zone umide, e sono così tenere!
:-) Sono abbastanza confidenti, e solitamente è facile
avvicinarsi. A volte, con un pò di attenzione (sono piccole e
delicate) potete anche prenderne una in mano, per metterla nel
punto migliore per le foto, o semplicemente per ammirarla mentre
si arrampica sulle vostre dita con le sue zampette appiccicose
:-)
Le spiagge di Sanibel

L'isola di Sanibel è considerata uno dei
migliori siti al mondo per la raccolta delle conchiglie - le sue
ampie spiagge di fine sabbia bianca sono ricche di splendide
conchiglie. Perlomeno, questo è ciò che diceva la nostra guida
NG, e ciò che ha attratto la mia amica Daniela, che adora
andare in certa di questi "tesori" della natura ;-) In
realtà, abbiamo trovato molte conchiglie di piccole dimensioni,
ma nulla di speciale - forse serve molto più tempo e dedizione
per trovare qualcosa veramente interessante, o forse
l'abbondanza di conchiglie sull'Isola Di Sanibel è stata un pò
esagerata dalle guide. In ogni caso, anche se non siete
interessati alle conchiglie, l'isola merita una visita per le
ottime opportunità di fotografare l'avifauna: su ogni spiaggia,
potrete vedere diversi uccelli, che in tutta tranquillità
cercano qualche piccola preda, incuranti delle persone che gli
passeggianno accanto.
Dopo una prima giornata di perlustrazione, siamo
tornati al mattino preso, verso l'alba. C'erano decine di
gabbiani, sterne, limicoli e molti altri uccelli...è
meraviglioso vedere così tanti uccelli sulla sabbia bianca,
illuminata da una luce calda e soffice! Come al solito, ho
montato il 300 2.8 IS + 2x sulla 1DsIII; dato che i soggetti
erano rasoterra, mi sono steso sulla sabbia. Ho impostato la
sensibilità su ISO 1600 dato che la luce era debole, e ho
chiuso il diaframma a f/8 per avere un pò più profondità di
campo (molti di questi uccelletti avevano dimensioni minute).
Quando si fotografa sulla sabbia, bisogna fare attenzione a non
toccare la reflex o l'obiettivo con le mani insabbiate - la
sabbia fine può infiltrarsi tra i componenti meccanici,
danneggiandoli. Ho messo a fuoco col punto centrale e, come al
solito, AI Servo mi ha aiutato a seguire i movimenti del
soggetto.
E' stata un'esperienza fantastica - il 300 2.8
ha una minima distanza di messa a fuoco di 2.5 metri, e alcuni
uccelli erano addirittura tanto vicini da non riuscire neanche a
metterli a fuoco! Era la prima volta che vedevo uccelli così
confidenti in natura...Sanibel è certamente un posto
consigliatissimo per chi ama la fotografia di uccelli; anche
senza supertele, si possono portare a casa foto di prima
qualità di varie specie.
Lo
stagno delle piante carnivore
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Uno dei posti più
affascinanti che abbiamo visto è una piccola palude
lungo la Highway 90, vicino al confine tra Florida e
Alabama. Una mattina abbiamo visto un'area umida mentre
stavamo guidando, e ci siamo fermati per dare
un'occhiata. Dopo pochi minuti, ho trovato un piccolo
esemplare di Sarracenia
psittacina - che gioia! Per la prima volta ho visto
una sarracenia nel suo ambiente naturale!
Abbiamo esplorato la palude per una mezz'oretta e sono
stato felicissimo di vedere, oltre a decine di S.
psittacina, tre altre specie di pianta carnivora: Sarracenia purpurea, Drosera
rotundifolia e Drosera intermedia.
Mercoledì 14, alle prime luci dell'alba, siamo tornati
in questo posto meraviglioso. Sorprendentemente, abbiamo
trovato altre due specie carnivore che non avevamo visto
nella nostra prima visita: alcune grandi Sarracenia leucophylla (alte
quasi 60 centimetri!) e un'infinità di Drosera
filiformis. C'erano anche alcune piccole
piante con fiorellini gialli che sembravano una specie
terrestre di Utricularia, ma non ho avuto la
possibilità di vedere le trappole per confermare
l'identificazione. Come avrete capito, sono un amante
delle piante carnivore, e in questa palude ho trovato il
mio paradiso :-)
Le piante del genere Drosera hanno foglie
coperte di piccoli tentacoli, e ogni tentacolo ha una
goccia di liquido appiccicoso che assomiglia a rugiada,
ma è in grado di catturare piccoli insetti. La rosolida
(Drosera
rotundifolia) può essere trovata in tutto il mondo,
e qui ho visto centinaia di esemplari. Le sue foglie
sono abbastanza corte e hanno una forma a cucchiaio; la
pianta è alta al massimo 1-2 centimetri (solitamente
cresce piatta sul suolo) ed è ampia 3-4 centimetri.
Anche Drosera
intermedia era abbondante - le sue foglie sono più
allungate di quelle della D. rotundifolia e la
pianta può misurare 8-10 centimetri in altezza e 6-8cm
in larghezza.
A sinistra: la spendida
foglia di D. intermedia. I tentacolo appiccicosi
catturano piccoli insetti, che saranno poi dissolti e
digeriti dalla pianta.
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Le sarracenie hanno sviluppato un
tipo di trappola completamente diverso. Hanno foglie a forma di
imbuto: quando un insetto si posa sui bordi della foglia, cade
all'interno e non riesce a scappare (le pareti interne
dell'imbuto sono molto ripide e hanno dei peletti rivolti verso
il basso che bloccato i movimenti della preda). Abbiamo visto
tre specie di sarracenia. S.
psittacina era la più piccola delle tre; cresce appiattita
sul suolo, e ha un diametro di circa 15 centimetri. Le foglie
sono poste in posizione orizzontale. Sarracenia purpurea
ha foglie più grandi - alcune trappole erano lunghe 10-12
centimetri; come potete immaginare dal nome, hanno una bella
colorazione tra il verde e il porpora. Tuttavia, non sono
riuscito a scattare foto veramente soddisfacenti di S.purpurea
- come S. psittacina, cresce molto bassa sul suolo, e gli
esemplari che abbiamo trovato erano circondati da arbusti,
quindi è stato impossibile isolare le foglie contro uno sfondo
piacevole. Sarracenia leucophylla è stata certamente la
più spettacolare delle tre, e quella che mi ha offerto le
migliori opportunità fotografiche. Sono rimasto senza fiato
quando ho visto le sue grandi trappole - ogni pianta ha 4-8
foglie che crescono in verticale, e le più grandi che ho visto
misuravano 60 centimetri, veramente impressionanti! Mentre ho
utilizzato il 180mm Macro (a volte col TC 2x) per le piccole
drosere, il Canon 300 2.8 IS è stato la scelta perfetta per le
alte foglie di S. leucophylla: mi ha permesso di avere
sfondi piacevolmente sfocati, dove le foglie risaltano bene.
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| Tre
grandi foglie di S.leucophylla. E' una delle
sarracenie più grandi; le trappole possono
raggiungere il metro di altezza. |
Drosera
filiformis è un'altra pianta interessante. E' una
specie di buone dimensioni, che ha foglie molto allungate e
sottili (ogni foglia era lunga 15-20 centimetri) che crescono in
verticale. Anche se la maggior parte delle foglie cattura solo
piccoli insetti (zanzare, mosche, formiche, ecc.) sono stato
sorpreso dal vedere una libellula catturata da due foglie.
Le piante carnivore sono state -
almeno per me - l'aspetto saliente del posto, ma c'erano anche
altri soggetti interessanti. In particolare, abbiamo trovato due
bellissime orchidee - Calopogon barbatus e Cleistes
bifaria, che sono stato felice di fotografare col mio 300
2.8 IS + 2x, una combinazione fantastica per i fiori (anche se
richiede un supporto stabile - mi è capitato di avere qualche
foto mosso a causa del leggero, e danneggiato, Manfrotto 190
MF4).
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| Una
libellula catturata da due foglie di Drosera
filiformis. |
Louisiana con Ronnie Gaubert

Conosco molti bravi fotografi macro, ma se
dovessi scegliere il migliore, non esiterei a dire Ronnie
Gaubert. Le sue foto macro sono ammirate in tutto il mondo -
sfondi puliti, composizioni perfette, ottima luce e dettagli
fantastici rendono le sue foto sinonimo di eccellenza. Ho
conosciuto Ronnie alcuni anni fa su NPN e, da allora, sono stato
un ammiratore del suo lavoro: le sue foto sono un'ispirazione e
lui è una persona gentile, che spesso condivide la sua
conoscenza con gli altri - i suoi consigli mi hanno aiutato
molto a imparare la macro. Dato che lui vive nel sud della
Louisiana e noi avremmo visitato la vicina Florida, non potevo
perdere l'occasione di incontrare il mio buon amico - abbiamo
deciso di includere anche la Louisiana nel nostro viaggio, e
così in una fresca mattina di maggio ho finalmente incontrato
Ronnie.
Abbiamo visitato una delle tante aree paludose della Louisiana -
anche se Maggio non è il mese migliore per la macro in questa
zona (Ronnie ha detto che i mesi migliori sono Agosto e
Settembre), io e Daniela eravamo felicissimi! C'erano alcune
farfalle, libellule, grilli, ragni e tanti altri insetti...se
questo è un mese "scarso", i mesi migliori devono
essere uno spettacolo!

Oltre agli insetti, c'erano rane, lucertole,
alligatori e migliaia di uccelli: abbiamo visto un'infinità di
aironi, e molti altri uccelli. Il paesaggio è caratterizzato
dagli stagni, che solitamente non sono particolarmente profondi,
e che sono coperti ovunque da una pianta acquatica verde; molti
grandi cipressi crescono in queste acque. Questi alberi hanno
grandi radici a forma di bottiglia che gli permettono di
crescere nell'acqua - una visione eccezionale.
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Per un paio di mattinate, abbiamo
fotografato insetti e uccelli con Ronnie. Ho usato il
Canon 180 per la macro e il 300 2.8 IS (sempre col TC
2x), mentre Daniela ha usato il Sigma 180 Macro + TC
1.4x e il Canon 70-300 IS. Ronnie aveva il suo mitico
Nikkor 300 f/4 con 68mm di tubi di estensione - lui
utilizza questa combinazione per quasi tutte le sue
macro, perchè gli dà una grande distanza di lavoro e
sfondi piacevolmente sfocati. Per ora ha usato il 300
f/4 anche per gli uccelli - con buoni risultati - ma è
stato felicissimo di dirmi che ha appena comprato il
nuovo Nikkor 500 f/4 VR, che gli sarebbe stato
consegnato entro pochi giorni. Questo obiettivo è
un'ottima scelta per la fotografia di animali - non vedo
l'ora di ammirare le suo nuove opere col 500 VR!
I due giorni in Louisiana sono stati tra
i più belli del nostro viaggio, sia per la natura
fantastica che per l'incontro con Ronnie e David
Chauvin, un altro amico e ottimo fotografo conosciuto
sul NPN (vi consiglio di cuore di visitare i loro siti: www.pbase.com/ronnie_14187
e www.pbase.com/dgc_arts)
A destra: Daniela, Ronnie
e me :-) Abbiamo passato due belle giornate con Ronnie
esplorando la Louisiana, un paradiso per il naturalista.
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Dormire,
mangiare e note varie
Viaggiare negli USA può essere abbastanza
economico. Abbiamo dormito quasi sempre in motel economici - i
meno costosi si trovano a tra i 40 e 60 dollari per stanza
(cioè 25-38 euro; i prezzi sono per stanza, non per persona, e
solitamente una stanza ha spazio per almeno due persone, quindi
se viaggiate con un amico potete dividere il costo del
pernottamento).
Qualche volta compravamo da mangiare al Wal-Mart e in altri
market più piccoli (ogni pompa di benzina ha il suo
minimarket), e altre volte mangiavamo al Burgek King e in altri
fast food; in genere ho speso circa $10 al giorno per cibo e
bevande (6.5 euro). Non facevamo mai colazione, ad eccezione di
un paio di volte in cui era inclusa nel prezzo del motel. Le
poche colazioni che abbiamo fatto nei motel erano così scadenti
che preferiremmo morire di fame piuttosto che ripetere
l'esperienza - quindi attenzione, se vi viene detto che "la
colazione è inclusa nel prezzo", non aspettatevi grandi
buffet di buon cibo come è tradizione in Europa.
La valuta, ovviamente, sono i dollari americani (ad oggi 1 $ =
0.64 Euro); qualche volta abbiamo pagato in contanti, ma la
maggior parte delle volte abbiamo pagato con la carta di
credito. Negli USA, le carte di credito sono utilizzate molto
ampiamente, anche per piccoli acquisti; è quasi essenziale
avere una carta di credito se volete viaggiare negli USA.
Alcuni parchi hanno hanno tariffe di ingrasso,
ma solitamente sono basse (3-4$); il problema principale dei
parchi è che aprono alle 8, quindi è impossibile fotografare
all'alba (infatti, le mie migliori foto sono state scattate
all'infuori dei parchi, o nei parchi più grandi, come le
Everglades o l'Osceola NP, che sono sempre aperti).
Anche se in Florida le zanzare non portano malattie e non è
necessaria nessuna vaccinazione, è consigliatissimo avere un
repellente - noi ne abbiamo comprato uno col 40% di DEET per
pochi dollari al WalMart. Le zanzare sono una vera piaga in
certe zona! I principali rischi per il naturalista in Florida,
invece, sono le zecche e i serpenti velenosi. Le zecche possono
potare malattie piuttosto serie come il morbo di Lime, e in
alcune aree (solitamente quelle frequentate dai grandi
mammiferi, come i pascoli) questi animaletti malefici sono molto
comuni: in questi posti, dovete indossare pantaloni lunghi,
usare DEET a volontà e controllare frequentemente le vostre
gambe. In Florida ci sono alcune specie di serpenti velenosi. Se
camminate sui sentieri, è molto difficile essere morsi, ma se
camminate nelle praterie, nelle paludi e nei boschi, fuori dai
sentieri, dovete fare attenzione: stivali e pantaloni lunghi
sono la scelta più sicura per proteggersi dai serpenti. Nelle
Everglades, ho trovato un grande serpente a sonagli a pochi
metri da me!
Gli alligatori sono potenzialmente pericolosi per gli esseri
umani, ma è improbabile essere morsi; basta fare un minimo di
attenzione e non avvicinarsi troppo.
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Noi abbiamo noleggiato un'auto da Alamo
(una bella Dodge Avenger), spendendo circa 700 euro.
Tutte le autostrade sono gratuite negli USA, eccetto
alcuni ponti che hanno una piccola tariffa (solitamente
1 o 0.75$). I prezzi della benzina sono molto bassi in
confronto all'Europa, ma stanno rapidamente aumentando.
Attualmente (maggio 2008) un gallone di benzina costa $
3.70, che equivale a 0.63 Euro/litro; nello stesso
periodo in Italia un litro di benzina costa 1.50 Euro,
che equivalgono a 8.93 $ per gallone!
Le strade sono molto ampie - spesso hanno due o più
corsie per senso di marcia, ma i limiti sono abbastanza
bassi - 35 miglia all'ora in città (56 km/h), 50 mph (80 km/h)
sulle strade più ampio e 70 mph (110 km/h) sulle strade
principali. Sono rimasto impressionato dalle auto
americane: le auto compatte sembrano inesistenti negli
USA, tutte le auto erano sedan o SUV, e alcuni SUV erano
veramente enormi - abbiamo visto moltissimi Hummer H2 e
alcune Ford F250 con ruote enormi...
Alcune auto
americane sono enormi! Questa è una Ford F250 con
assetto super rialzato che abbiamo visto parcheggiata
vicino a noi al WalMart.
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Per chiamare l'Italia dagli USA, vi serve un
cellulare che sia compatibile con le frequenze statiunitensi
(quasi tutti i telefoni quadri-band, come il mio Nokia 6120,
sono ok). Inoltre, vi consiglio di cercare un'offerta per le
chiamate estere, altrimenti spenderete cifre notevoli.
Normalmente, chiamare l'Italia dagli USA costa 2 euro al minuto,
ma io avevo attivato un'opzione della Wind (disponibile a soli 6
euro) che mi ha permesso di pagare 10 centesimi - la tariffa
nazionale - dopo il primo minuto di chiamata.
Attrezzatura e
considerazioni
Come sempre, ho cercato di portare con me solo
le cose essenziali - lasciare a casa tutto ciò che non è
indispensabile significa avere una valigia più leggera e più
comoda da portare in giro :-) Inoltre, alcune cose (vestiti)
possono essere lavate nei motel, nei campeggi o anche in natura,
quindi non c'è necessità di portare un numero esagerato di
ricambi.
Questa tabella elenca tutta l'attrezzatura che
ho portato con me, con alcune considerazione su come ha
funzionato. Le cose che non ho mai usato sono evidenziate in
rosso.
| Oggetto |
Modello |
Kg |
Note
e considerazioni |
|
Lista base
|
| Valigia |
|
2.00 |
Ho
usato una valigia morbida ed ha funzionato
perfettamente. |
| GPS
da escursione |
Garmin
Etrex |
0.15 |
Mai
usato. |
| GPS
da auto |
TomTom
GO 720 |
0.30 |
Ha
funzionato bene! |
| Orologio |
Konus |
0.05 |
Ok. |
| Cellulare |
Nokia
6120 |
0.10 |
Nel
complesso ha funzionato bene; ho apprezzato la
possibilità di registrare video, ma mi è davvero
mancato il wi-fi e la durata della batteria è molto
scarsa. |
| Auricolari |
Nokia
HS-47 |
0.00 |
Ok. |
| Bussola |
Recta
DO 350 |
0.05 |
Mai
usata. |
| Torcia |
LAFAYETTE
GD-4 |
0.25 |
Una
buona torcia a dinamo. |
|
Attrezzatura
fotografica
|
| Borsa
fotografica |
Lowepro
D550 AW |
2.00 |
Una
borsa eccellente; misura 42x23x28 cm (tot=93cm),
quindi rientra nelle limitazioni del bagaglio a mano
di quasi tutte le companiee aeree. |
| Reflex |
Canon
1Ds MarkIII |
1.40 |
Ottima
reflex! (anche se esageratamente costosa) Ha
funzionato perfettamente in ogni situazione e in ogni
ambiente; permette di scattare a qualsiasi
sensibilità - anche 1600 o 3200 - con la garanzia di
ottenere sempre immagini utilizzabile. |
| Schede
di memoria (3) |
Transcend
32 GB |
0.00 |
Ne
ho usate due, e hanno funzionato perfettamente. Con
gli enormi files della 1Ds3, ogni CF ha spazio per
circa 1200 foto. |
| Grandandolo |
Sigma
12-24 f/4.5-5.6 |
0.60 |
In
alcune situazioni ho sentito davvero la mancanza della
stabilizzazione, ma nel complesso mi son trovato molto
bene, anche se non l'ho usato tantissimo. |
| Zoom
standard |
Canon
24-105 f/4 IS |
0.70 |
Buono
e versatile - un ottimo obiettivo per le foto di
viaggio. |
| Teleobiettivo |
Canon
300 f/2.8 IS |
2.50 |
Adoro
questo obiettivo! L'ho usato moltissimo in questo
viaggio, sempre abbinato al TC 2x, e la qualità
d'immagine è eccezionalmente buona - è utilizzabile
anche a tutta apertura f/5.6, e a f/8 è davvero
nitido. E' abbastanza piccolo e leggero da essere
portato facilmente ovunque, e mi ha dato quasi sempre
la portata di cui avevo bisogno. |
| Macro |
Canon
180mm f/3.5 |
1.10 |
Sono
soddisfatto da questo obiettivo, anche se ogni tanto
avrei voluto avere la stabilizzazione. |
| Extender
1.4x |
Canon
EF 1.4x II |
0.20 |
Mai
usato. |
| Extender
2.0x |
Canon
EF 2.0x II |
0.25 |
L'ho
usato moltissimo, sempre abbinato al 300, ed è stato
essenziale! |
| Treppiede |
Manfrotto
190 MF4 |
1.60 |
Una
delusione. Adoro il suo peso ridotto e dimensioni
compatte, ma non è soppravvissuto all'ambiente della
Florida. Nelle Everglades, una gamba è rimasta
incastrata nel fando, e quando l'ho tirata fuori ho
perso il suo "piedino" di protezione. Dopo
un paio di settimane era pieno di sabbia, e spesso le
gambe si bloccavano. |
| Testa
a sfera |
Manfrotto
486 RC2 |
0.45 |
Piccola
e leggera, è una testa fantastica per i paesaggi. |
| Testa
a cremagliera |
Manfrotto
410 |
1.20 |
E'
ingombrante ma è il meglio per la macro! |
| Telecomando |
Canon
RS-80N3 |
0.05 |
L'ho
perso quando ero in Louisiana e non ne ho sentito la
mancanza; preferisco utilizzare l'autoscatto. |
| Pennello
a pompetta |
// |
0.05 |
Non
l'ho usato, ma preferisco averlo sempre con me. |
|
Batterie ed energia
|
| Presa
elettrica universale |
Lafayette
AVB-USB |
0.05 |
universale
e con tanto di connettore USB! |
| Caricabatterie
cell. |
Nokia
AC-4E |
0.05 |
per
Nokia 6120 |
| Caricabatterie
cell. da auto |
Nokia
DC-4 |
0.05 |
per
Nokia 6120 |
| Caricabatterie
reflex |
Canon
LC-E4 |
0.35 |
per
1Ds Mark III |
| Caricabatterie
reflex x auto |
Canon
CB-570 |
0.10 |
Mai
usato. |
| Batteria
di riserva |
Canon
LP-E4 |
0.20 |
per
1Ds Mark III |
| Sdoppiadore
accendisigari |
// |
0.05 |
a
tre uscite, con filo |
| Batterie
AA per GPS |
// |
0.10 |
per
Garmin Etrex; due nuove nel GPS e due di scorta |
| |
| Accessori |
// |
0.10 |
chiavi
di casa, penne, quadernetto appunti, porfolio formato
10x15, biglietti da visita, un paio di borsine di
plastica. |
| |
| Documenti |
// |
0.05 |
Biglietti
aereo, scontrini, carta d'identità, patente,
passaporto, carta di credito, banconote. |
| |
| Igiene
personale |
// |
0.70 |
Spazzolino,
dentifricio, forbici, sapone, cotton fioc, deodorante,
pettine, due spugne. |
| |
| Farmaci |
// |
0.05 |
Antipiretico
(Aspirina), antiemetico (Plasil) e antidiarroico
(Imodium). Non li ho usati, ma per sicurezza è meglio
portarli in ogni viaggio. |
| Vestiti
|
| Scarpe |
// |
2.00 |
1
+ 1 ricambio. Un paio sarebbe stato sufficiente
(anche se stivaletti o scarponcini sarebbero meglio). |
| Ciabatte |
// |
1. inutili;
ho sempre usato i sandali al posto delle ciabatte. |
| Calze |
// |
1
+ 3 ricambi; inutili; c'era caldo e non ho mai messo
calze. |
| Calzoni |
// |
1+
1 ricambio; uno sarebbe stato abbastanza. Erano
neccesari per camminare nell'erba folta e tra gli
arbusti. |
| Pantaloncini
corti |
// |
1. |
| Biancheria
intima |
// |
1
+ 2 ricambi. |
| T-shirt |
// |
1+2
Ricambi. Non le ho mai usate - c'era troppo caldo! Ho
comprato, invece, un paio di canottiere. |
| Felpa |
// |
1.
Mai usata! |
| Fazzoletti |
// |
1
+ 1 ricambio. |
| Costume
da bagno |
// |
1. |
| Pigiama |
// |
1. |
Nel complesso, avevo una valigia di circa 10kg,
e 9.5 kg di bagaglio a mano. Anche se è abbastanza buono,
c'erano diverse cose che avrei potuto lasciare a casa. Inoltre,
ci sono state alcune cose che non avevo e che ho comprato:
sandali, un paio di canottiere, DEET (ma quest'ultimo avevo
deciso di prenderlo negli USA, non l'avevo dimenticato).
Due buoni
amici :-)
|

|
|
Dani
|
|

|
|
Ronnie Gaubert
|
Grazie amici miei! :-)
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