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Luce
Diretta e Controluce (17 Luglio 2007)
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| Canon
EOS 20D, Sigma 180mm f/3.5 EX APO Macro HSM, Sigma
2.0x TC, 0.3" f/16, iso 100, treppiede. Val
Trebbia, Italia. |
Stavo camminando tra gli arbusti, stando
basso sul suolo col treppiede davanti a me, per cercare di
avvicinarmi a un'elusiva libellulla, quando ho visto
qualcosa di verde a pochi metri da me. Mi sono avvicinato
lentamente e sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere
che era una splendida mantide! Avevo la miglior luce che si
possa desiderare (era l'alba), e la focale di 360mm mi ha
aiutato molto ad avere un bello sfondo sfocato, e mi ha
permesso di fotografare da una distanza di circa 1.5 metri.
Non c'era vento, così ho potuto utilizzare ISO 100 e f/16
per la migliore qualità d'immagine e per un'ottima
profondità di campo. Ho utilizzato il sollevamento specchio
e il telecomando per evitare le vibrazioni, e il mirino
angolare Canon per inquadrare la foto - anche se questo
accessorio non è privo di difetti, attualmente lo utilizzo
sempre per le mie macro, il mirino angolare aiuta moltissimo
in questo genere di foto!
La mantide era decisamente collaborativa,
così l'ho fotografata in luce diretta, quindi mi sono
spostato sul lato opposto e l'ho ripresa anche in
controluce. Il controluce è più difficile della luce
diretta - con alcuni soggetti dà ottimi risultati, mentre
altri soggetti hanno un aspetto chiaramente migliore in luce
diretta. Solitamente, si ottengono buone foto in controluce
quando averte un soggetto trasparente o semi-trasparente,
come molti insetti.
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| Canon
EOS 20D, Sigma 180mm f/3.5 EX APO Macro HSM, Sigma
2.0x TC, 1/5 f/16, iso 100, treppiede. Val
Trebbia, Italia. |
Quando ho controllato l'istogramma, mi sono
accorto che con l'esposizione di partenza (esposimetro
valutativo, compensazione su 0) le zone più chiare erano
sovraesposte: quando si fotografa un soggetto in controluce,
bisogna fare attenzione ad evitare le alte luci bruciate. Ho
impostato la compensazione dell'esposizione su -0.3, e
l'istogramma ha confermato che non c'erano più zone
bruciate.
Qual'è la scelta migliore? In alcuni casi,
la luce diretta è meglio, in altri è il contrario; in
questa situazione, penso sia questione di gusti personali, a
me piacciono entrambe. Quando possibile, se avere un
soggetto semi-trasparente, vi consiglio di cercare di
fotografarlo sia in luce diretta che in controluce: una
volta che avrete scaricato le foto sul computer, potete
scegliere quella più riuscita, o tenerle entrambe. Il
digitale non costa nulla, non smettete mai di sperimentare!
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