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L'incredibile "Sigma 500mm Macro" (07 Luglio 2007)

Canon EOS 20D, Sigma 180mm f/3.5 EX APO Macro HSM, Sigma 2.0x + 1.4x, 1/2 f/22, iso 100, treppiede. Val Trebbia, Italia. 

Ci sono veramente pochi obiettivi che danno buoni risultati con moltiplicatori combinati. Anche un'ottica da 8000 euro come il Canon 600 f/4 L IS USM dà risultati scarsi con i TC combinati - ho provato in diverse occasioni, ma non sono mai stato soddisfatto dai risultati. Fino ad ora, l'unico obiettivo che mi aveva dato buoni risultati col 2x + 1.4x era il Canon 300 2.8 IS, che dà un 840mm f/8 di buona qualità (a patto di chiudere il diaframma almeno uno stop). Non mi aspettavo di ottenere risultati accettabili col Sigma 180, e invece sono stato davvero sorpreso dai risultati: questa ottica, abbinata con sia il Sigma 1.4x e il Sigma 2.0x, dà una qualità d'immagine sorprendentemente buona...al punto che dopo un pò di elaborazione sarebbe difficile dire se una foto è stata scattata col solo 180 o col 180 + 1.4x + 2x!

Stavo passeggiando vicino al fiume Trebbia quando ho notato questa bella farfallina. Erano circa le 6 del mattino - la grande maggioranza delle mie foto macro è scattata il mattino prestissimo - e sarebbe stato abbastanza facile avvicinarsi, ma oggi ero deciso a fotografare esclusivamente col Sigma 180 + 2x + 1.4x, per comprendere le capacità e i limiti di questa combinazione.

Ho sistemato attentamente la reflex il più parallela possibile alla farfalla - anche a f/22, la profondità di campo è abbastanza ridotta, ed è importante stare paralleli al soggetto. La distanza di lavoro è eccezionale! Questa è una piccola farfalla, era lunga circa 2.5 centimetri, e sono riuscito a riempire l'inquadratura da oltre un metro di distanza! Se volete fotografare soggetti sfuggenti, l'incredibile distanza data dalla focale di 504mm è un grande vantaggio.

La messa a fuoco è molto difficile. Il diaframma massimo diventa f/10 e, come potete immaginare, il piccolo mirino della Canon 20D diventa molto buio. Col mirino angolare C l'immagine è ancora più scura, ma l'ingrandimento 2.5x aiuta molto a mettere a fuoco correttamente. Per essere assolutamente sicuro della messa a fuoco, spesso scatto una foto di prova e controllo la nitidezza con la funzione di zoom della reflex, che permette di farsi un'idea di massima sulla qualità della foto, per capire se è a fuoco o meno e se c'è del mosso.

Un ritaglio al 100% della foto elaborata. Clicca per vedere in ritaglio più ampio.

Per ottenere i risultati migliori dal 180 + TC combinati, consiglio di chiudere a f/16 o f/22, come ho fatto in queste foto. Certamente a f/22 c'è una certa perdita di nitidezza a causa della diffrazione, ma la qualità d'immagine è decisamente buona dopo l'elaborazione, e la sfocatura dello sfondo è fantastica, grazie alla focale di 500mm.

 Focale  Distanza di fuoco a 1:1  Distanza di lavoro (senza paraluce)  Distanza di lavoro (con paraluce)
 180mm  46.0 centimetri  23.8 centimetri  15.9 centimetri
 250mm  54.0 centimetri  30.1 centimetri  22.2 centimetri
 360mm  64.5 centimetri  37.3 centimetri  29.4 centimetri
 500mm  80.0 centimetri  50.8 centimetri  42.9 centimetri

Ricordatevi che la fotocamera "vede" solo il moltiplicatore attaccato all'obiettivo, quindi riporta incorrettamente focale e diaframma: considera ancora l'obiettivo un 360mm f/7.1, anche se in realtà è un 504mm f/10. In pratica, il diaframma reale è sempre 1 stop più chiuso di quello riportato - per esempio, se impostate il diaframma su f/11, siete in realtà a f/16; se impostate su f/16 siete a f/22, e così via.

Ho scattato alcune foto della farfalla intera, quindi ho cominciato ad avvicinarmi. Con i moltiplicatori, la mimina distanza di fuoco rimane invariata, ma l'ingrandimento è aumentato - a 46 centimetri, ho potuto fare un ritratto di questa piccola farfalla!

Canon EOS 20D, Sigma 180mm f/3.5 EX APO Macro HSM, Sigma 2.0x + 1.4x, 1/2 f/22, iso 100, treppiede. Val Trebbia, Italia. 

Agli ingrandimenti più spinti la qualità d'immagine non è così buona come a 1:1 o ingrandimenti minori, ma è comunque utilizzabile - se avete in programma di fare spesso scatti a forte ingrandimento vi consiglio un obiettivo dedicato come il Canon MP-E 1x-5x, ma per qualche foto occasionale a 2:1 o 3:1 il 180 + TC è una soluzione accettabile e molto più economica. Questa foto è scattata all'ingrandimento 2.8:1, in luce ambiente: con tali ingrandimenti e senza flash, il soggetto deve essere perfettamente fermo, anche un leggerissimo vento può rovinare la foto. Col mirino angolare, telecomando e molta pazienza sono riuscito a ottenere una foto nitida.