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Estendere
La Profondità Di Campo (15 Giugno 2007)
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| Canon
EOS 20D, Sigma 180mm f/3.5 EX APO Macro HSM, 1/160
f/4, iso 100, treppiede. Mt. Lesima, Italia. |
Stavo camminando nei prati del
Mt. Lesima (Alta Val Trebbia) quando mi sono imbattuto in
questo bellissimo esemplare di Clossiana euphrosyne (un
grande ringraziamento, come sempre, a Paolo
Mazzei per l'identificazione!). Questa farfalla ha un
colore arancio intenso e occhi blu - un soggetto
affascinante, ma sfortunatamente si era posata su uno stelo
d'erba molto vicino allo sfondo. Anche col 180 +
moltiplicatore 2x, non era possibile ottenere una buona
separazione tra soggetto e sfondo, tenendo conto che era
necessario un diaframma f/18 per avere l'intera farfalla
nitidamente a fuoco da ala ad ala.
In queste situazioni, io
utilizzo la tecnica delle foto combinate per aumentare la
profondità di campo. Ho tolto il moltiplicatore di focale e
ho impostato l'obiettivo sul diaframma più aperto
(quasi...in realtà ho selezionato f/4 invece di f/3.5 per
guadagnare un pò di nitidezza). Ho messo a fuoco sull'ala più vicina all'obiettivo, ho scattato una
foto, quindi ho spostato leggermente la messa a fuoco e ho
scattato un'altra foto (l'ideale sarebbe lasciare immutata
la messa a fuoco e spostare avanti e indietro la reflex, ma
è impossibile a meno di non avere una slitta di messa a
fuoco). Ho ripetuto questa procedura fino ad avere
un'immagine nitida di ogni porzione del soggetto - anche se
la farfalla era parallela alla reflex, ho dovuto scattare
undici foto, perchè a questi rapporti di ingrandimeno la
profondità di campo a f/4 è veramente ridotta!
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| Due
degli 11 scatti che ho unito per avere l'intera
farfalla ben a fuoco a f/4. (immagini solo
convertite dal RAW e ridimensionate) |
Ovviamente, il soggetto deve
essere perfettamente fermo in ogni foto - se la posa è
diversa, non è possibile unire le foto. Dopo aver scaricato
i file RAW sul mio PC, li ho convertiti tutti con le stesse
impostazioni di Camera RAW, e ho copiato tutte le foto in un
singolo file Photoshop, in layer separati. Utilizzando la
Layer Mask, ho preso l'area nitida di ogni foto - il
risultato è che l'intero soggetto è nitido, ma lo sfondo
rimane sfocato, perchè non è a fuoco in nessuna foto. Può
sembrare relativamente semplice, ma in realtà questa
tecnica non è facile, in particolare quando si hanno molti
scatti e profondità di campo veramente limitata - bisogna
fare molta attenzione all'unione delle varie foto,
altrimenti si ottengono risultati artificiosi, con effetti
di profondità di campo innaturali. Per ottenere i risultati
migliori, le aree nitide di ogni foto si devono sovrapporre
un poco.
Una volta che avete unito le
foto, potete elaborare l'immagine come una foto qualsiasi.
In questo caso, ho fatto un leggero miglioramento di
contrasto e ho aumentato un pò la saturazione, in
particolare negli occhi. La tecnica di combinare le foto per
aumentare la profondità di campo non è facile, e non consiglio di utilizzarla sempre - quando possibile, è meglio
isolare il soggetto dallo sfondo utilizzando focali lunghe e
inquadrandolo il più possibile parallelo alla fotocamera,
per ridurre la necessità di diaframmi chiusi. D'altra
parte, quando non ci sono alternative, questa tecnica può
essere la chiave per ottenere una buona immagine in
situazioni difficili.
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