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Sculture d'acqua (29 Maggio 2007)

Canon EOS 20D, Sigma 180mm f/3.5 EX APO Macro HSM, 1/200 f/9, iso 400, treppiede, flash Canon 580 EX flash.

Le gocce d'acqua sono state fotografate migliaia di volte, ma sono sempre un soggetto interessante. Con un flash, potete congelare il movimento dell'acqua, per creare affascinanti "sculture". Questo tipo di foto non è particolarmente difficile, ma serve un pò di preparazione. La prima cosa da fare è impostare la reflex sui parametri corretti: formato RAW, esposizione M, messa a fuoco manuale. In modalità M, imposto il diaframma su f/8, f/11 o f/16, e il tempo di scatto su 1/250, che è il sincro flash della mia 20D. E' importante selezinare il sincro flash perchè bisogna escludere la luce naturale dalla foto; l'unica fonte di luce deve essere il flash. Per un ulteriore sicurezza, consiglio di scattare queste foto in una stanza poco illuminata. Ho usato ISO 400 per avere un lampo flash più rapido - a ISO più bassi, il flash potrebbe non essere abbastanza breve da congelare il movimento; inoltre, questo tipo di soggetto non ha texture, quindi si può usare una riduzione umore abbastanza marcata per avere foto perfettamente pulite.

Il passo successivo è creare il set-up per le foto, come viene mostrato nella seguente illustrazione.

Ho montato la fotocamera sul mio treppiede Manfrotto 190MF4, e ho messo a fuoco com precisione - ovviamente in manuale - sul punto in cui cadevano le gocce d'acqua. Dato che è difficile predirre il punto esatto, ho lasciato un pò di spazio vuoto nell'inquadratura, e ho ritagliato la foto alla composizione perfetta in fase di elaborazione. Il lavandino deve dare un flusso costante di gocce - l'ho aperto in modo da avere un goccia ogni 1-2 secondi. La fotocamera va messa il più bassa possibile sulla superfice dell'acqua, per avere una prospettiva migliore e per inquadrare le gocce contro uno sfondo sfocato. Ho usato il Sigma 180 Macro per avere una buona distanza di lavoro, e ho messo un cartoncino azzurro nello sfondo.

Anche se è possibile ottenere buoni risultati anche col flash incorporato (almeno finchè siete vicini al soggetto), per ottenere i migliori risultati consiglio di utilizzare un flash esterno come il Canon 580 EX. Potete anche montare il flash direttamente sulla reflex - anche se sà una luce forte e diretta, l'acqua è trasparente quindi le foto danno l'impressione di essere state scattate in luce diffusa. A questo punto, non vi resta che fare molti scatti! In genere, se avete costruito un buon set-up, otterrete una buona foto ogni 15-20 scatti. Controllate l'isogramma per essere certi che le foto siano ben esposte (se sono sovra o sotto-esposte, cambiate la compensazione del flash), e controllate l'istogramma con la funzione di ingrandimento.

L'ultimo passo è l'elaborazione: è abbastanza semplice, ma potete anche essere creativi. Ho fatto le regolazioni principali di contrasto, riduzione rumore e ritaglio, quindi ho usato il bilanciamento colore per create la tonalità che preferivo - in questo caso ho scelto un azzurro intenso, ma avrei potuto renderle anche rosse, verdi o di qualsiasi altro colore. Dato che questa è una foto di studio, e non un'immagine di storia naturale, potete sbizzarrire la vostra creatività nell'elaborazione dei colori :-) Con la layer mask, ho dato una tonalità calda al riflesso del flash, che risalta bene sull'azzurro freddo del resto dell'immagine.