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Il
Tarabuso e il Canon 400 2.8 L IS (09 Dicembre 2006)
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| Canon
EOS 20D, Canon EF 400mm f/2.8 L IS USM, 1/500
f/2.8, iso 200, mano libera. Torrile, Italia. |
Il Tarabuso non è un soggetto
facile da fotografare. In genere, sta nascosto tra le canne,
e anche quando esce allo scoperto non è facile vederlo,
dato che è ben mimetizzato tra l'erba e le piante di
palude. Sono rimasto abbastanza sorpreso quando due amici
del forum mi hanno mostrato buone foto di questo elusivo
uccello, scattate a Torrile - visito quest'oasi da quasi un
anno e non avevo mai visto il Tarabuso. Ho appena ricevuto
in prova il Canon 400 2.8 L IS USM dal CPS (Canon
Professional Service), e questa era un'eccellente
opportunità di provarlo sul campo.
Ieri era una giorno freddo e
nuvoloso, e io ero l'unico nel capanno. Per oltre due ore,
ho aspettato senza veder traccia del Tarabuso, ma Maurizio
(il gestore dell'oasi) mi aveva detto che si sarebbe visto
verso mezzogiorno, così ho pazientemente aspettato. Alle
11:30, ho visto qualcosa che si muoveva nell'erba...il
Tarabuso era arrivato! Sono rimasto colpito da come fosse
ben mimetizzato, il piumaggio ha gli stessi colori delle
erbe e delle canne di palude. All'inizio, ho sentito la
mancanza del mio 600 f/4, dato che il soggetto era piuttosto
distante (avevo deciso di affidarmi esclusivamente al 400
2.8, quindi il 600 f/4 è rimasto a casa al calduccio...).
Per avere una maggiore portata, ho montato entrambi i
moltiplicatori 1.4x e 2.0x sul supertele, ottenendo una
focale di 1120mm f/8. C'era poca luce quindi ho dovuto
scattare a diaframma tutto aperto e ISO 800 per avere un
tempo di scatto accettabile. Ho messo a fuoco in AF anche
con la mia 20D, utilizzando AI servo e area centrale - la
fotocamera vede un solo moltiplicatore, quindi considera
l'obiettivo come un 800mm 5.6, e mette a fuoco anche se il
diaframma effettivo è f/8. D'altra parte, l'AF con questo
sistema è così lento e inaffidabile che non dà un reale
vantaggio rispetto alla focheggiatura manuale.
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| Canon
EOS 20D, Canon EF 400mm f/2.8 L IS USM, Canon 1.4x
TC, Canon 2.0x TC, 1/200 f/8, iso 800, treppiede.
Torrile, Italia. |
Il Tarabuso si muoveva molto
lentamente e aveva gonfiato le piume in questa posa curiosa.
In questo caso, mi sono pentito di aver utilizzato i due TC
- anche se la qualità d'immagine è ancora accettabile per
una stampa 20x30, non c'è nessun guadagno di dettaglio
rispetto al 400 +2.0x...in altre parole, se avessi scattato
questa foto col solo 2x invece che con i TC combinati, avrei
avuto lo stesso dettaglio, se non meglio...col 400 2.8 e una
fotocamera ad alta risoluzione come la 20D, ritagliare e
ingrandire una foto scattata col 2x dà risultati migliori
di combinare 1.4x e 2x (questo discorso vale anche per il
500 f4 e 600 f4).
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| Canon
EOS 20D, Canon EF 400mm f/2.8 L IS USM, Canon 2.0x
TC, 1/500 f/5.6, iso 400, mano libera. Torrile,
Italia. |
L'uccello continuava ad
avvicinarsi, molto lentamente, al capanno. Dopo dieci
minuti, quando era a non più di 20 metri, si è fermato e
mi ha guardato intensamente. Mi stava veramente guardando? O
qualcos'altro aveva catturato la sua attenzione? In ogni
caso, non era per niente spaventato - ha continuato ad
avvicinarsi, e sono riuscito a scattareinquadrature a pieno
fotogramma col solo 400 2.8 senza moltiplicatori. Questo
obiettivo dà il meglio di sè quando viene usato senza TC.
A mio parere è un'ottima scelta se pensate di usarlo come
400mm f/2.8 per il 90% delle foto - se chiudete di uno stop
o due, è come se aveste buttato qualche migliaio di euro,
dato che potreste prendere a prezzo ben inferiore il 400 5.6
(nitidissimo, molto più leggero, piccolo ed economico)
oppure il 300 2.8 + TC 1.4x. Un discorso simile vale anche
per i moltiplicatori. Se vi serve molto ingrandimento, il
500 f/4 o il 600 f/4 sono scelte migliori - danno maggiore
portata e diminuiscono la necessità per i moltiplicatori
(quindi si ha una migliore qualità d'immagine: il 600+1.4x
è molto più nitido di 400+2x). Il 400 2.8 è quasi grande
e pesante come il 600 f/4, quindi non c'è neppure un
guadagno in termini di portabilità.
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Non fraintendetemi - il
400 2.8 è un obiettivo favoloso, e fotografare con
questo obiettivo è un vero piacere - ma è più un
obiettivo per lo sport o per animali di grandi
dimensioni, mentre il 500 f4 e il 600 f4 sono più
obiettivi "tuttofare" per la fotografia
faunistica. Detto questo, ieri è stata una
mattinata fortunata: il Tarauso è abbastanza grande
e, come già detto, si è avvicinato così tanto che
sono riuscito a fotografarlo col solo 400 2.8,
quindi ho potuto sfruttare al meglio questo
obiettivo (prima foto). Mi piace moltissimo la
separazione dallo sfondo che si ottiene a f/2.8 - se
la stessa foto fosse stata scattata con un 400 .56,
lo sfondo sarebbe stato molto meno piacevole. E il
dettaglio, anche a tutta apertura, è eccezionale!
Dopo aver scattato le classiche foto dell'intero
soggeto, ho deciso di fare qualche ritratto. La
qualità d'immagine del 400 2.0 col TC 2.0x è molto
buona anche a diaframma tutto aperto (cioè f/5.6),
ma non è al livello del 600 f/4 + 1.4x. In ogni
caso, non esito a utilizzarlo a 5.6 - preferisco
rinunciare a un poco di nitidezza in cambio di uno
sfondo piacevolmente sfocato; se avessi chiuso a f/8
o f/11 per la massima nitidezza lo sfondo non
sarebbe stato così buono.
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| 400
2.8 con moltiplicatore 2.0x, diaframma tutto
aperto (dettaglio). La qualità d'immagine è ancora
abbastanza buona anche col TC 2.0x a f/5.6. |
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Ho scelto di scattare a mano
libera per avere una maggiore libertà di movimento e ho
scelto l'angolazione che mi dava lo sfondo più
sfocato...con un supertele basta cambiare di poco l'angolo
di inquadratura per avere uno sfondo completamente diverso.
Lo stabilizzatore d'immagine ha assicurato l'assenza di
mosso.
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