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Germano
a ISO 800 (06 Dicembre 2006)
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| Canon
EOS 20D, Canon EF 300mm f/2.8 L IS USM, 1/2000
f/2.8, iso 800, mano libera. Racconigi, Italia. |
Questa è una delle prime foto
che ho scattato con la Canon 20D, pochi mesi fa. Era un
giorno buio e nuvoloso, e stavo fotografando dal capanno di
Racconigi sotto una leggera pioggia. Montato sulla mia
reflex, c'era uno dei migliori obiettivi mai prodotti da
Canon - il 300 f/2.8 L IS USM. Questo è un obiettivo molto
nitido, ha un autofocus velocissimo ed è facilmente
utilizzabile a mano libera...in confronto al 600 f/4, è un
peso piuma.
Ho impostato la fotocamera su
ISO 800 e l'obiettivo a f/2.8 per avere un tempo di scatto
rapido e uno sfondo piacevole. Molti fotografi tendono a
chiudere troppo il diaframma, mentre è possibile
fotografare bene molti soggetti anche con diaframmi aperti,
come f/2.8 o f/4. Ovviamente, la messa a fuoco deve essere
perfetta! In questa foto, la fotocamera ha messo a fuoco sul
collo del soggetto e, dato che il germano era parallelo alla
fotocamera, è nitido dall'estremità della coda al becco.
Le estremità delle ali sono leggermente sfocate e mosse dal
movimento, ma le estremità delle ali o
della coda non detraggono molto dalla foto, anche se sono
fuori fuoco (ma non devono essere tagliate!).
ISO 800 è stato essenziale per
congelare il veloce movimento del soggetto in azione, e le
buone prestazioni alle alte sensibilità della 20D hanno
aiutato ad avere una buona qualità d'immagine. Sottolineo
spesso l'importanza delle alte sensibilità; tra tutte le
fotocamere che ho provato, le recenti reflex Canon (cioè i
modelli annunciati a partire dal 2004) sono le migliori e, a
mio parere, la differenza è visibile anche a 200 o 400 ISO.
A 800 o 1600 ISO, le differenze sono sostanziali.
Ovviamente, se fate piccole stampe delle foto
"out-of-the-camera", cioè senza alcun ritocco, le
differenze tra Canon e le altre marche sono più contenute.
Ma se fate significativi ritocchi (ritagli, correzioni di
contrasto, colore e saturazione), il rumore viene fortemente
amplificato, e il vantaggio delle Canon diventa importante.
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| Ritaglio
non elaborato dalla foto originale, convertito dal
RAW a JPEG. |
Lo stesso
ritaglio, con gli essenziali ritocchi di contrasto
e saturazione. |
Il
ritaglio dalla foto finale. Solo nelle ombre c'è
un poco di rumore. |
I ritagli qui sopra illustrano
i tre passi principali dell'elaborazione. Il primo ritaglio
è preso dalla foto convertita dal RAW con le mie solite
impostazioni (contrasto molto basso, saturazione bassa, e
nessuno sharpening o riduzione del rumore per mantere il
massimo dettaglio). Anche a 800 ISO, il rumore è abbastanza
contenuto (tenendo conto che la foto è leggermente
sottoesposta). Il secondo ritaglio è la foto dopo i primi
ritocchi di contrasto e saturazione: l'immagine è
migliorata, ma il rumore è molto più visibile. Il terzo
ritaglio è l'immagine finale: è facile eliminare il rumore
dallo sfondo; c'è ancora un pò di rumore nelle zone più
scure del sogetto dato che ho applicato pochissima riduzione
rumore sul germano (utilizzo la layer mask per applicare una
diversa riduzione rumore sullo sfondo e sul soggetto), ma
nel complesso la qualità d'immagine è molto buona, tenendo
conto della situazione, e il rumore sarebbe appena
percepibile in stampa.
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