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Libellule in volo (05 Dicembre 2006)

Canon EOS 350D, Canon EF 600mm f/4 L IS USM, Canon 1.4x TC, 1/1250 f/7.1, iso 400, treppiede. Torrile, Italia. 

Anche se considero Torrile "un posto per la fotografia di uccelli", in alcuni casi si possono fotografare anche altri soggetti interessanti. Questa estate c'erano centinaia di colorate libellule, a pochi metri dal capanno. Era molto facile fotografarle su un rametto o su una foglia, ma ero più interessato a riprenderle in volo, durante l'accoppiamento, per avere una foto che fosse interessante sia per l'aspetto dell'azione che per l'aspetto naturalistico.

Motore USM ad anello
La cosa più difficile era trovare il soggetto nel mirino (con una focale di 840mm, l'angolo di campo è molto ristretto) e mettere a fuoco, dato che le libellule erano in continuo movimento. In questa situazione, il motore autofocus USM (tipo ad anello) del 600 f/4 mi è stato di grande aiuto, grazie alla sua velocità e, ancora più importante, al full time manual focus.

L'autofocus "so and so" della 350D era in grado di seguire il soggetto ma non era in grado di agganciarlo...e ovviamente se non si ha "agganciato" il soggetto non si può seguirlo. Così, ho deciso di utilizzare il pulsante di blocco AF (pulsante asterisco) e il FTM: mentre tenevo premuto il blocco AF, ho girato l'ampia ghiera di messa a fuoco per focheggiare manualmente sul soggetto. Quando il soggetto era ragionevolmente a fuoco, ho rilasciato il blocco AF, per lasciare che l'AF (in modalità AI servo) seguisse il soggetto. Il grande vantaggio del full time manual focus è che si può mettere a fuoco manualmente anche se l'obiettivo è impostato in AF, e si può passare da AF a MF in qualsiasi momento. Quando la fotocamera non è in grado di riconoscere il soggetto (in questo caso, il soggetto si muoveva troppo velocemente e l'AF avrebbe messo a fuoco sullo sfondo), potete aiutare l'autofocus focheggiando manualmente (anche in modo approssimativo) sul soggetto, e quindi potete tornare all'AF per inseguirlo.

Anche con queste tecniche, non è stato facile immortalare questo istante. Molte volte ottenevo solo due macchie di colore sfocate, mentre in altre immagini le libellule sono nitide ma girate dalla parte opposta alla fotocamera. Ho scattato numerose foto in modalità raffica; in genere, dopo aver agganciato il soggetto, l'AF era in grado di seguirlo per 5-6 foto. Ho chiuso un poco il diaframma (7.1) per avere un pò più profondità di campo, dato che questo è un soggetto di ridotte dimensioni e c'era abbastanza luce per avere un tempo di scatto rapido anche a f/7.1. La focale di 840mm ha assicurato uno sfondo pulito e sfocato, che fa risaltare il soggetto.

L'obiettivo era montato sul treppiede Gitzo 1548 con testa Wimberley II - questo è il supporto ideale per il 600 f/4; quando sono in capanno lo uso sempre. Il treppiede dà un pò meno libertà di movimento dello scatto a mano libera, ma in ogni caso nei capanni non c'è molto spazio per il movimento, e la Wimberley è fantastica - permette di seguire l'azione senza nessuna fatica, l'obiettivo è perfettamente bilanciato e sembra essere senza peso.