Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)Viaggiare (con pochi soldi)
Qualche volta mi viene chiesto come riesco a fare ogni anno diversi viaggi. La fotografia naturalistica non rende ricchi: il "segreto" per viaggiare molto è... ridurre le spese di viaggio :-) Con un pò di spirito di avventura e con le informazioni giuste, è davvero possibile viaggiare spendendo poco: in questa pagina vedremo come ridurre il più possibile i costi.
 
Scegliere la destinazione
Il primo passo per il viaggiatore povero è scegliere una destinazione “economica”. Il che non vuol dire “vicino casa”: a dire il vero, molti paesi lontani ed esotici sono più economici dei posti vicini... la maggior parte dei paesi europei sono costosi, mentre paesi come la Malesia, l’Argentina, l’India (tanto per citare qualche posto visitato negli anni passati) hanno prezzi decisamente più bassi per quanto riguarda cibo e alloggio. Internet è una grande risorsa e potete trovare le informazioni di cui avete bisogno, inclusi i prezzi del paese che volete visitare; un buon inizio è
Numbeo - costo della vita.
Non dovete sottovalutare l’importanza del
cambio valuta. Ad esempio, a metà del 2007, il tasso di cambio tra l’euro e il peso Argentino era di circa 3.7 pesos per un euro; nei primi mesi del 2010, quando ho fatto il mio viaggio in Argentina, il tasso era di
5.7 Pesos per 1 Euro. In altre parole, visitare il paese in un momento in cui il tasso di cambio era favorevole ha permesso di spendere circa il 40% in meno... non è poco!
Un'altra cosa da tenere presente è che alcuni paesi richiedono il visto, che può essere relativamente costoso (ad esempio, il visto turistico per l’India costa di 65 euro). Ultimo ma non meno importante, alcuni paesi hanno tassi di criminalità molto alti o situazioni politiche rischiose, perciò non sono adatti per il viaggiatore in autonomia.
 
Aereo, auto, treno, traghetto: il mezzo di trasporto
Se avete scelto una destinazione lontana, dovrete prendere uno o più
aerei. In genere non consiglio di comprare il biglietto direttamente da una compagnia aerea, perché potete trovare prezzi molto più bassi da motori di ricerca per i voli, come Edreams (
www.edreams.it). Ci sono altri motori di ricerca, ma state attenti a comprare il vostro biglietto da un sito affidabile e ben conosciuto, altrimenti rischiate di perdere denaro e viaggio. Se possibile, consiglio di scegliere i voli settimanali, invece che nel weekend – in genere sabato e domenica costano un 10-15% in più rispetto agli altri giorni. Per maggiori informazioni su questo argomento, ho scritto un articolo dettagliato:
viaggiare in aereo.
Prenotare all’ultimo momento è raramente una buona idea: di solito, se prenotate con 2-3 mesi di anticipo avete buone opportunità di trovare prezzi migliori. Qualche volta anche scegliere un giorno invece che un altro, o un diverso aeroporto di partenza invece del primo scelto, può fare una grossa differenza nel prezzo: valutare tutte le possibili opzioni aiuterà molto a risparmiare. Per esempio, quando sono andato in Malesia ho speso 550 € per il volo Milano-Kuala Lumpur; se avessi scelto di partire due giorni prima sarebbe costato oltre 900 €. I prezzi dei voli cambiano in continuazione, perciò provatele tutte!
Controllate i limiti di peso del bagaglio a mano e della valigia, per evitare di pagare alte tasse supplementari. Per me non è mai stato un problema, perché lo zaino che porto come bagaglio a mano con tutta l’attrezzatura fotografica pesa sugli 8-9 Kg (il limite di molte compagnie è 10kg) e lo zaino che uso come valigia principale con vestiti, treppiede e altro pesa sui 10 kg (il limite solitamente è di 20 kg).
Se viaggiate in solitaria,
noleggiare un'auto è di solito molto costoso, mentre se potete dividere i costi con 2-3 amici può essere un buon modo di viaggiare. I prezzi comunque variano da paese a paese (per esempio, in Malesia è relativamente economico mentre in Argentina molto costoso); ci sono anche grosse differenze tra le varie compagnie. Vi consiglio di controllare i prezzi su tutte le maggiori compagnie, come
Hertz,
Alamo,
Europcar,
Avis,
Budget,
Enterprise e altre. Quasi tutte le compagnie offrono un'assicurazione "tutto incluso" ad un moderato costo aggiuntivo; anche se non amo le assicurazioni, vi consiglio di prenderla perché anche se siete guidatori prudenti, in molti paesi la gente guida da fuori di testa, quindi è facile graffiare l’auto e se non avete un’assicurazione aggiuntiva la compagnia di noleggio può addebitarvi cifre esagerate.
Se la vostra destinazione non è troppo distante dal vostro paese, potete scegliere di
viaggiare con la vostra auto. Questa è l’opzione che preferisco quando viaggio in Europa; permette di evitare i costi dei voli e del noleggio, si può stare più tranquilli e non ci sono limiti di bagagli. Se la vostra destinazione supera i 1000 km, bisogna valutare se il pedaggio e le spese della benzina superano quelle del volo+noleggio, ma di solito muoversi con la propria auto è più conveniente, a meno che non abbiate una Ferrari o una Lamborghini ;-)
Un esempio: nel viaggio in Francia ho fatto circa 3500 km, con una media di 12 km al litro. Allora il prezzo della benzina era di circa 1.4 €/lt, quindi ho speso 410 € di carburante per circa 11 giorni. Se non avessi usato la mia auto, avrei speso circa 90 € di volo, 70€ al giorno per il noleggio dell’auto e circa 150 € di carburante, per un totale di 1000 €. Con un’auto che ha una migliore autonomia di carburante – oggi molte auto fanno anche i 20 Km/lt, è possibile fare un viaggio simile con una spesa di circa 300 €..un terzo del prezzo del volo+noleggio!
Viaggiare in
treno o in bus è solitamente lento e scomodo, specie nei paesi del terzo mondo, ma può essere un modo per risparmiare parecchio. Durante il mio viaggio in India, abbiamo usato il treno invece dell’aereo per viaggiare da Delhi a Varanasi e poi fino a Calcutta e abbiamo speso circa 1/5 del prezzo del viaggio in aereo! Anche in Europa è possibile viaggiare con il treno a prezzi davvero bassi comprando un pass InterRail:
www.interrailnet.com. Un altro posto dove abbiamo preferito il bus all'automobile è l’Argentina, dove il noleggio è molto costoso mentre il bus offre una buona alternativa a basso costo.
In un paio di viaggi (Marocco e Grecia), ho scelto il
traghetto per raggiungere la destinazione. Consiglio di viaggiare in nave se volete usare la vostra auto ma non potete o non volete guidare fino a destinazione; qualche volta può aiutare a risparmiare. Un esempio: dall’Italia al Marocco ci sono circa 2500 km (5000km andata/ritorno); abbiamo speso 400 € a persona per il viaggio in traghetto da Genova a Tangeri, e il prezzo includeva anche il trasporto dell’auto. Se avessimo guidato attraverso la Francia e la Spagna per raggiungere il Marocco, con la percorrenza media di 4.5km/lt della Toyota Land Cruiser del mio amico, la spesa sarebbe stata di 1550 €, cioè 780 € a persona. Se avessimo preso un volo e noleggiato un’auto, la spesa sarebbe stata di circa 160€ per il volo e circa 90 € al giorno il noleggio di una 4x4 (sono abbastanza costose da noleggiare), per un totale di 1100 € a persona per un viaggio di tre settimane.
Infine, fare lunghi viaggi in modo "meno classico" come in
moto, mountain-bike o anche a piedi può drasticamente ridurre o azzerare il costo del trasporto, ma richiede un po’ di preparazione e non si può fare dappertutto. Le moto hanno una grande autonomia e sono un modo affascinante di viaggiare, ma avrete maggiori spese per l’alloggio, mentre se viaggiando in auto potete dormire nell'auto stessa. Mountain-bike o trekking sono a costo zero, ma in genere avrete bisogno dell’aereo per raggiungere la vostra destinazione.
 
Hotel, ostelli, tenda: scegliere dove dormire
Per chi viaggia con un budget limitato, gli
alberghi possono non essere la scelta migliore, ma i prezzi variano molto da paese a paese: ad esempio, qui in Italia è difficile trovare una stanza per meno di 50 €, mentre in altri paesi i prezzi sono infinitamente più bassi... in qualche posto ho pagato 1.5 € a notte! Se programmate in anticipo l’itinerario del vostro viaggio, potete cercare gli alberghi più economici su internet: io uso spesso
www.hotels.com, un ottimo motore di ricerca di alberghi, che permette di trovare hotel in tutto il mondo e fare la propria prenotazione online.
Quando possibile, preferisco stare negli
ostelli. Gli ostelli in genere sono molto più economici degli alberghi (per esempio in Argentina abbiamo trovato qualche albergo economico sui 35 €, mentre un posto letto in ostello, in una stanza condivisa, costa sui 7-8 €). Oltre al prezzo, gli ostelli tendono ad avere un’atmosfera più amichevole, e sono un ottimo modo per incontrare altra gente. Sicuramente è una sistemazione molto diversa dall'albergo: non avete una stanza per voi ma dividete la stanza con altre persone che non conoscete; di solito non c’è bagno o doccia nella stanza, tutti i bagni/docce sono in aree comuni. Molte stanze hanno un piccolo armadio con lucchetti, dove mettere la vostra attrezzatura e altra roba di valore.
Dormire in
tenda è un’opzione a costo zero o basso costo ma non è la mia scelta preferita, perché spesso è molto scomodo. Con 5-10 € si può montare la tenda in un camping; i prezzi sono bassi dappertutto. In molti paesi è vietato accamparsi al di fuori delle aree adibite ai camping ma facendolo con un po’ di attenzione è difficile venire scoperti e multati. Detto ciò, di solito è meglio affrontare la piccola spesa per stare in un’area autorizzata; è più sicuro e avete bagni, docce e qualche volta altri servizi.
Personalmente, se voglio andare al massimo del risparmio, preferisco
dormire in auto. In molti campeggi potete dormire in auto allo stesso prezzo di una tenda o un camper; altrimenti potete parcheggiare da qualche parte e dormire là. In teoria non è legale in molti paesi, tranne la Norvegia e pochi altri, ma generalmente è tollerato. Anche in questo caso, consiglio di farlo con un po’ di buon senso: non fatelo in paesi pericolosi, scegliete un posto sicuro dove parcheggiare, rispettate l’ambiente e ripartite prima dell’alba. Con certe auto può anche essere una sistemazione abbastanza comoda: ad esempio, nel viaggio in Marocco e in Grecia avevamo una Toyota Land Cruiser modificata, dove i sedili posteriori erano stati rimossi e rimpiazzati con un’area per dormire e cucinare.
 
Altri modi per risparmiare
Una cosa che renderà sicuramente il vostro viaggio più piacevole ed economico è trovare qualche compagno di viaggio: di solito, un piccolo gruppo di 2, 3 o 4 persone è il numero ideale. Molte spese (auto, carburante, alberghi) possono essere divise e le spese complessive possono scendere dal 30% al 50%, a seconda del viaggio. Con l’eccezione della Norvegia e della Francia, ho sempre viaggiato con almeno 1-2 compagni di viaggio, è un’esperienza molto migliore! Preferisco evitare, invece, gruppi troppo grandi. Se volete trovare compagni di viaggio e i vostri amici non sono interessati, internet offre molti forum dove incontrare altri viaggiatori, a partire dalla
sezione viaggi del JuzaForum.
Oltre a fare attenzione a trasporto e sistemazione, un altro modo di ridurre il costo del viaggio è evitare le spese inutili. In qualche viaggio con la jeep, abbiamo portato cibo da casa e abbiamo cucinato noi, eliminando il costo dei ristoranti; in altri viaggi non ho portato cibo ma ho comprato nei supermercati locali, molto più economico che andare al ristorante. Un’altra spesa che evito sono i souvenir: preferisco portare a casa qualche foto e buoni ricordi piuttosto che oggetti, a meno di non trovare qualcosa di realmente interessante (ma non capita spesso).
I costi delle chiamate dall’estero sono abbastanza alti: cercate di limitare l’uso del telefono e se possibile consiglio di cercare qualche piano o tariffa particolare per chi viaggia. Ad esempio, Wind offre opzioni speciali per chiamare da altri paesi per soli 5€ e se usate molto il telefono potete anche risparmiare centinaia di euro (ho avuto molte occasioni di verificare che il vantaggio è reale).
Una guida, come le famose
Lonely Planet, è di grande aiuto per trovare posti economici dove dormire, posti interessanti da visitare e in generale aiuta molto durante il viaggio: io porto sempre con me la guida LP del paese che andrò a visitare. Inoltre, è importante conoscere un poco l’inglese e/o altre lingue di grande diffusione, per interagire con la popolazione locale e ottenere consigli utili (potete trovare qualche aiuto nella
pagina frasi utili).
Un ultimo consiglio è di essere un pò flessibili nell'economia vostro viaggio: ridurre le spese è un'ottima cosa ma qualche volta, se dovete sacrificare sicurezza e buone opportunità per risparmiare pochi euro, forse non ne vale la pena ;-)
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