Non è facile selezionare l'attrezzatura da portare con se quando si sta per fare un viaggio di 2-3 settimane. E' troppo? Posso lasciare questo a casa? E se poi mi serve? ...dopo vari viaggi nel mondo, ho fatto una lista dell'attrezzatura che serve veramente: ho eliminato tutte le cose inutili, e ho fatto un'attenta selezione per ridurre il peso e l'ingombro al minimo. In molti dei miei viaggi ho un solo zaino, quindi meno peso significa apprezzare molto di più il viaggio. D'altra parte, è importante avere con sè le cose che servono veramente, certi "pesi" non possono essere sacrificati.
In questa pagina, ho descritto l'equipaggiamento che porto con me: cosa e perchè.
 
Lo zaino principale
Lista: zaino da trekking, tenda, sacco a pelo o sacco a letto, GPS, mappe, cellulare (e cuffie), torcia, carta e penna, biglietti da visita, borse di plastica, acqua e cibo.
Non utilizzo zaini fotografici: cerco sempre di viaggiare con un solo zaino, quindi uso un ampio zaino da trekking dove tengo sia l'attrezzatura fotografica che il resto dell'equipaggiamento. Ho comprato questo zaino del 1998 e lo uso ancora :-) In qualche viaggio ho portato anche uno zaino più piccolo dove tengo l'attrezzatura fotografica, ma è una buona soluzione solo se non è necessario camminare molto con entrambi gli zaini. Non uso più la borsa a tracolla.
Ho una tenda Ferrino Monster Lite 2; l'ho usata con risultati alterni (a volte non ho avuto problemi, ma in un'occasione si è accumulata molta condensa all'interno, forse a causa della mancanza di areazione). E' molto compatta e leggera quindi la si può portare in giro senza troppi sforzi, è facile da montare e ben costruita. Non la uso spessissimo e l'ho sfruttata principalmente in Italia; quando avrò più esperienza con questa tenda in viaggi per il mondo scriverò un articolo dettagliato in merito. Detto questo, nella maggior parte dei viaggi preferisco dormire in ostelli o altre strutture; sono più sicuri della tenda e permettono di risparmiare peso lasciando la tenda e il sacco a pelo a casa.
In molte escursioni in montagna ho usato il sacco a pelo Ferrino Diable 700. Come la tenda, anche questa è una cosa che ho utilizzato principalmente per escursioni di 2-3 giorni qui in Italia; anche quando ho dormito in auto ho preferito evitare il sacco a pelo, ho semplicemente utilizzato vestiti pesanti. Un'eccezione è stata la Tanzania: durante il safari abbiamo dormito in tenda, così ho portato con me il sacco a pelo...anche in climi caldi, lo potete usare (aperto) per non dormire direttamente sul pavimento della tenda, che può essere poco pulito. Un'alternativa al sacco a pelo è il sacco a letto; ne ho comprato uno da usare negli hotel o ostelli più economici: a volte i letti non vengono puliti e il sacco a letto è un grande aiuto per l'igiene.
Quale GPS? Non porto sempre con me il GPS, ma se ho intenzione di guidare, porto il mio TomTom 730 oppure il Garmin Nuvi 255. Preferisco il TomTom e lo utilizzo sempre in Italia e in Europa, a mio parere ha un'interfaccia migliore, anche se può essere semplicemente una questione di abitudine - uso molto più spesso il TomTom del Garmin, quindi sono più pratico con la sua interfaccia. Detto questo, TomTom non ha le mappe per alcuni dei paesi che ho visitato (per esempio la Malesia), così ho comprato un modello Garmin economico da usare in questi posti. Questi GPS sono ottimi per la guida, ma hanno una scarsa durata della batteria, non è pratico utilizzarli quando ci si sposta a piedi. Ho anche un terzo GPS per questo scopo - un vecchio Garmin Etrex - ma in pratica non l'ho mai usato nei miei viaggi, così attualmente non lo porto più con me.
Spesso mi porto una mappa del posto che visito. Il GPS può avere problemi, esaurire la batteria, essere rubato, ecc ...quindi è sempre sicuro avere con sè una cartina; non costa nulla e occupa pochissimo spazio, quindi vi consiglio di portarla sempre.
Ovviamente porto con me il cellulare. Ho un Samsung M8910 con cui mi trovo davvero bene; lo posso usare per navigare su internet, scattare buone foto ricordo (ha 12 megapixel e la qualità di una compatta) e ovviamente fare chiamate e inviare messaggi. Telefonare dall'estero può essere molto costoso - se non volete spendere cifre esagerate, cercate un buon piano per le chiamate internazionali. In Italia il migliore è quello offerto da Wind con l'opzione "Easy Roaming", con cui si paga la tariffa nazionale dopo il primo minuto alla tariffa estera: mi ha permesso di risparmiare centinaia di euro! Oltre al telefono, porto con me le cuffie; non sono strettamente necessarie, ma ascoltare un pò di musica aiuta molto a far passare il tempo negli interminabili voli intercontinentali...
In passato portavo con me una torcia a dinamo; non la consiglio...non necessita batterie, ma la carica dura poco, e la luce è abbastanza debole. Attualmente uso invece una Lite Express Workx 500: costa circa 80 € e usa tre batterie Li-Ion 3V (costose), ma fa una luce molto forte e dura parecchie ore.
Carta e penna sono sempre nel mio zaino; porto anche alcuni biglietti da visita, in modo da poter dare l'indirizzo del sito alle persone con cui parlo del mio lavoro. Un'altra cosa che porto sempre con me sono alcune borsine di plastica (tipo quelle della spesa), possono tornare utili per tante cose.
In genere non porto cibo da casa, ma ci possono essere delle eccezioni: se visito un paese dove il cibo è così buono che preferirei morire di fame (es. Madagascar), porto con me un pò di cibo in scatola. Ovviamente non si può portare cibo per un mese, ma a volte aiuta avere qualcosa di "umanamente commestibile" con sè :-)
 
Attrezzatura fotografica
Lista: Canon 7D and/or 1DsIII, Sigma 12-24, Sigma 20mm f/1.8 (raramente), Canon 24-105, Canon 180 Macro, Canon 300 2.8, moltiplicatori Canon 1.4x e 2x, tre schede CF da 32 GB, treppiede Manfrotto 055 XWNB con testa a sfera Manfrotto 486 RC2, accessori.
L'attrezzatura foto che porto con me dipende ampiamente dal viaggio in programma. Negli ultimi viaggi ho portato con me sia la 1Ds3 che la 7D, ma in futuro vorrei viaggiare solo con la 7D (mi manca ancora un obiettivo APS-C 8-16mm per coprire gli angoli equivalenti al 12-24 su fullframe...sto aspettando il Sigma 8-16, speriamo sia buono!). Oltre al grandangolo, lo zoom Canon 24-105 IS è sempre nel mio zaino.
Se c'è la possibilità di scattare foto macro, porto con me il Canon 180 Macro, e se il viaggio offre possibilità per quanto riguarda gli animali porto anche il 300 2.8 con i moltiplicatori. Non porto quasi mai il 600 f/4 (troppo pesante e ingombrante).
 
Batterie ed energia
Lista: adattatore universale, presa tripla, presa tripla per accendisigari, caricabatterie del cellulare, caricabatterie della reflex, caricabatterie cellulare da auto, caricabatterie reflex da auto.
Tutti i nostri strumenti digitali dipendono dall'elettricità, quindi dovete essere in grado di ricaricare le batterie...e certe volte non è facile. Prima di tutto, ci sono diversi tipi di prese elettriche nel mondo; vi consiglio di portare con voi un adattatore universale. Una presa tripla, inoltre, torna spesso utile: tante volte c'è poco tempo a disposizione e bisogna ricaricare tutto contemporaneamente. Per esempio, quando ero in Madagascar, in molti hotel c'era elettricità solo per un paio d'ore la sera! Se viaggiate in auto, un'alternativa è usare la presa accendisigari per ricaricare le batterie; un adattatore triplo anche in questo caso aiuta a risparmiare energia.
Porto con me due caricabatteria: uno per la reflex, e uno per il cellulare. A seconda del viaggio, porto il caricabatteria standard oppure quello da auto; per esempio nel safari in Tanzania ricaricavo sempre le batterie sulla Jeep. Ho due batterie di riserva per la reflex e un set di batterie per la torcia.
 
Documenti & Co
Lista: biglietti aerei, fatture dell'attrezzatura, certificato di vaccinazione, patente, passaporto, carta di credito, soldi in contanti.
Al giorno d'oggi, con i biglietti elettronici, tutto quello che vi serve all'aeroporto è il passaporto; spesso non serve neppure mostrare la mail col biglietto elettronico...tuttavia, per sicurezza preferisco stamparlo in duplice copia, non si sa mai ;-) Se viaggiate con attrezzatura fotografica, vi consiglio di portare con voi gli scontrini o le fatture che dimostrano che avete comprato l'atrezzatura in Italia e non nel paese che avete visitato, altrimenti c'è il rischio di dover pagare dogana su ciò che già possedete. E' un'eventualità abbastanza improbabile, in particolare se la vostra attrezzatura ha chiari segni di utilizzo; tuttavia, avere gli scontrini è una sicurezza ulteriore.
Se bisogna guidare, è necessario verificare che la propria patente sia accettata nel posto che si visiterà. In molti paesi, serve la patente internazionale. Ovviamente portate sempre con voi il passaporto, in qualche tasca dove non possa andar perso. Un altro documento che a volte può servire è il certificato di vaccinazione; per esempio, se visitate il Kenya dovete avere il certificato che avete fatto la vaccinazione per la febbre gialla.
Porto con me la carta di credito solo quando devo noleggiare un'auto (tutte le compagnie di autonoleggio chiedono la carta di credito), altrimenti preferisco portare con me un pò di contanti nella valuta locale. Fate attenzione al cambio! A volte ci più essere molta differenza tra un ufficio di cambio e un altro; quando sono stato in Argentina, ho cambiato molti soldi all'aeroporto con un cambio di 1 € = 4.6 Argentine Pesos (ARS), ma in seguito ho scoperto che il cambio "reale" era 1 € = 5.3 ARS, e alcuni posti cambiavano addirittura a 1 € = 5.6 ARS! Prima della partenza, assicuratevi di controllare il cambio, per evitare fregature.
 
Astuccio igiene personale
Lista: astuccio per gli accessori igiene personale, spazzolino da denti, dentifricio, forbice per unghie, sapone, cotton fioc, carta igienica, pettine, spugna, piccolo asciugamano.
Questo dipende molto dalle vostre preferenze personali; il mio consiglio è di portare lo stretto indispensabile, se farete un viaggio zaino in spalla. Un piccolo consiglio: io uso uno spazzolino da viaggio, che può essere richiuso risparmiando un pò di spazio (ed è anche più igienico).
 
Medicine & Co
Lista: antipiretico (Aspirina Bayer), antiemetico (Plasil), antidiarrea (Imodium), antibiotico a largo spettro (Velamox amoxicillina), Benagol, repellente per insetti, crema solare.
Porto con me un set di medicinali essenziali; qui ho citato anche i nomi dei prodotti che uso, ma ovviamente ci sono molte alternative. Ho un antipiretico, contro febbre, mal di testa e infiammazioni; un antiemetico (contro nausea e vomito); un antidiarrea e un antibiotico a largo spettro. Oltre a questi, porto con me le Benagol come rimedio per il mal di gola: può sembrare inutile, ma nel viaggio in Madagascar ho avuto un forte mal di gola per parecchi giorni ed è stato piuttosto doloroso, quindi ora porto sempre con me un rimedio.
Dopo essermi scottato praticamente in tutti i miei viaggi, mi sono deciso a portare con me la crema solare. Nei paesi tropicali il sole è molto forte, e se non siete abbronzati potete rimanere scottati anche dopo appena 10-20 minuti! Inoltre, porto con me un set di base di quattro medicine, oltre - in alcuni viaggi - al repellente per insetti. Non mi piace utilizzarlo, ma in certi posti le zanzare possono trasmettere malattie molto serie, quindi è meglio stare sul sicuro.
Se state per visitare un paese del terzo mondo, ricordatevi che può essere difficile trovare medicine, quindi portatevi una buona scorta da casa.
 
Considerazioni finali
Questa è la mia lista "generica"; prima di ogni viaggio, prendo la lista e seleziono quali cose portare - non porto tutte le cose elencate qui, adatto la lista a seconda del viaggio. Oltre a quanto elencato qui, dovete aggiungere un pò di vestiti, quelli che indossate alla partenza più un pò di ricambi. I vestiti variano ampiamente a seconda del clima della zona che visiterete; personalmente, seleziono i vestiti con la stessa filosofia delle altre cose: solo lo stretto necessario. In molti ostelli c'è la possibilità di lavare i propri vestiti, in questo caso potete ulteriormente ridurre i ricambi da portare.